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Riceviamo e pubblichiamo dal Rotary International Club di Ottaviano.

 

Nel giorno di Dante l’Italia candidata al Decimo Forum Mondiale dell’Acqua. Aqua Fons Vitae alle ore 20:15 sulla pagina social del Rotary International Club di Ottaviano.

Martini (geologo – Presidente di Italy Water Forum 2024 comitato promotore candidatura Italia): “Il territorio vuole Italia Decimo Forum Mondiale dell’Acqua, vuole Italy Water Forum 2024”.

Soccodato (Chair of Advisory Board) : “Un Forum, diverso, dal basso, equo, sostenibile, inclusivo, italiano! L’inclusione e la partecipazione politica al Forum Ufficiale del Contro Forum saranno caldamente incoraggiati, durante tutto il lavoro preparatorio che ci attende”.

Il Rotary International Club di Ottaviano aderisce e sostiene pienamente la candidatura dell’Italia a sede del Decimo Forum Mondiale dell’Acqua. Il Rotary sta lavorando con molta costanza sul tema della sostenibilità coinvolgendo le scuole della Campania, con campagne di sensibilizzazione in piena sinergia anche con la Società Italiana di Geologia Ambientale, che ringraziamo”. Lo ha annunciato l’architetto Nunzia Ragosta, Presidente del Rotary Club di Ottaviano

E domani “Aqua Fons Vitae – L’Italia verso il Forum Mondiale del 2024”, diretta WeBinar alle ore 20:15 sulla pagina social del Rotary di Ottaviano (NA).

Interverranno: Nunzia Ragosta (Presidente Rotary club Ottaviano). A seguire la visione del Trailer il grande film dell’acqua “Il Bacio Azzurro” di Pino Tordiglione – Enrico Tordiglione.

Al termine gli interventi di Antonello Fiore (Presidente SIGEA), Fabio Luino del CNR – IRPI, di Vincenzo Piccione(Componente comitato scientifico IRSSAT – Istituto di ricerca sviluppo e sperimentazione sull’ambiente ed il territorio). 

Si entrerà nel vivo in prima serata, diretta sul tema : “Verso il Forum Mondiale dell’Acqua – Firenze, Assisi con Roma candidati” di  Francesca Grecodell’International Water Politics Analyst e  Filippo M. Soccordato Chair of Advisory Board e di Endro Martini(Presidente Comitato Promotore, ATS per il Forum Mondiale Acqua 2024). 

“Nel giorno di Dante, domani iniziava il cammino ultraterreno della Divina Commedia, illustreremo il perché l’Italia sia la Nazione che possa ospitare il Decimo Forum Mondiale dell’Acqua. La Quaestio de aqua et terra è opera in latino di Dante Alighieri.

L’Italia vuole il Forum 2024 e lo stiamo notando in queste ore con il fermento che c’è all’indomani della notizia della candidatura. Ed il nostro è il Paese che ha 7500 km di coste, geoparchi – ha annunciato in questi minuti Endro Martini, geologo e Presidente Nazionale di Italy Water Forum 2024, il Comitato promotore – 1200 fiumi e siamo la culla del Rinascimento.  Siamo nella short list delle nazioni  finaliste che sarà valutata dal comitato tecnico del The World Water Council che è l’organismo deputato all’assegnazione della sede del Forum Mondiale dell’Acqua. L’Italia concorre per ospitare il World Water Forum 2024.  Dunque ora è necessario che avvenga il passaggio più importante per giocarci bene questa finale e portare così il Forum in Italia per la prima volta.  E’ la natura che ci dice come gestire l’acqua. Dobbiamo progettare il presente per un futuro sostenibile e durevole: serve un cambiamento globale.

Siamo in viaggio dunque verso il Green Deal Europeo, siamo in viaggio per accogliere in Italia il Forum Mondiale dell’Acqua come luogo di tutti, senza esclusioni”.

L’Italia c’è dunque e punta ad un Forum Mondiale dell’Acqua innovativo, di rottura, in grado di riunire anche tutti i rappresentanti delle religioni e Capi di Stato.

Un Forum dal basso, equo, sostenibile – ha affermato Filippo Maria Soccodato Chair of Advisory Board –  inclusivo, italiano. I contenuti politici del Forum proposto dall’Italia saranno assolutamente innovativi: parità di genere e partecipazione. L’inclusione e la partecipazione politica al Forum Ufficiale del Contro Forum saranno caldamente incoraggiati, durante tutto il lavoro preparatorio che ci attende. L’inclusione non sarà qui una parola vuota: sarà vero e proprio protagonismo. Tutte le conferenze, i panel, la comunicazione e addirittura la logistica verranno improntate al concetto che UNESCO e ONU già chiamano “gender transformative approach” : si passerà dalla cosiddetta inclusione di genere alla effettiva partecipazione e gestione del Forum da parte delle donne e degli uomini, per le donne e per gli uomini,  in modo non solo egalitario ma anche equo. Altro punto di rottura e, se vogliamo, rinascimento, che l’Italia porterà al Forum Mondiale a cui ci candidiamo, sarà la nostra intenzione di attivare la partecipazione del Controforum e di tutte le associazioni cosiddette “grassroots” , rappresentanti cioè  dei cittadini, delle ONG sui territori. Oltre alle tradizionali ONG internazionali che hanno sempre partecipato al Forum, verranno chiamati a dire la loro e a proporre panel anche le eccellenze italiane della tradizione associazionistica e politica legate al tema acqua. Un forum di rottura, quindi, di rinascimento, di politica dal basso, dei cittadini, delle donne, delle comunità, un Forum dal basso, equo, sostenibile, inclusivo”.  

Costituita l’Associazione Temporanea di Scopo “Italy Water Forum 2024”, per la candidatura dell’Italia a sede del X FORUM MONDIALE DELL’ACQUA:

Presidente il geologo, Endro Martini e ne fanno parte il Sacro Convento di Assisi, il Comune di Firenze, Comune di Assisi, Consiglio Nazionale dei Geologi, ISPRA, Protezione Civile Nazionale , Istituto Nazionale di Urbanistica, Comune di Ferrara, Associazione Nazionale delle Bonifiche e Irrigazioni, Rotary International Club di Ottaviano, Meteo Giuliacci, Skopìa srl, Cae srl, Agronomist World Academy Foundation, Iat srl , Water Right and Energy Foundation, Triumph Group International e Centro Studi Alta Scuola dell’Umbria, istituto specializzato nella manutenzione e valorizzazione dei centri storici e del quale fanno parte Regione Umbria, Comune di Orvieto, Comune di Assisi, Comune di Todi che è stato l’animatore di questo progetto. L’elenco però si sta allungando.