Dante Maffia, “La solitudine è sporca”

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La solitudine è sporca

 

Fu quel segno bianco che mi vinse

e m’inseguì senza tregua, fu l’odore

di donna che canta in mezzo ai fiori

e poi l’abbandono con cui mi abbracciavi

e io cadevo nel fondo nel mare,

salivo su archi di violino. Fu la forma

delle tue mani a tramortirmi. O forse

la pochezza del mio spirito. Fu

che la solitudine è sporca

e s’appiglia al primo bacio.

 

Dante Maffia è nato in Calabria nel 1946. E’ un poeta, romanziere e saggista italiano. Autore di numerose opere, tra cui Il leone non mangia l’erbaIl romanzo di Tommaso CampanellaIl poeta e lo spazzinoLo specchio della mente. Ha vinto numerosi e prestigiosi premi letterari.

 

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