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L’Inter ha già vinto il campionato?

Con il goal-partita di Škriniar contro l’Atalanta e quello di Lautaro contro il Torino, la Serie A è ormai giunta al termine? Quest’Inter, che non incanta eppure conquista sempre i 3 punti, ha già vinto lo scudetto?

Queste le domande che assillano il tifoso nerazzurro, che non vede l’ora di mettere le mani su uno scudetto che manca in bacheca da più di 10 anni, ma anche il tifoso bianconero e quello rossonero, che vorrebbero provare a scucire il tricolore 2020-2021 dalla maglia nerazzurra.

E a queste domande non c’è ancora una risposta certa, non per una questione scaramantica ma per il semplice fatto che questo campionato ha insegnato che si possono perdere punti contro qualsiasi squadra. È vero: obiettivamente i punti di vantaggio dell’Inter sulle inseguitrici sono tanti, il calendario è favorevole – almeno quello di breve e medio periodo – e gli scontri diretti per adesso sono tutti a favore della squadra di Conte. Se non è ancora scudetto, poco ci manca.

Se Juventus-Inter non si giocasse alla penultima giornata di campionato, qualcosa di clamoroso sarebbe anche potuto succedere, ma così, arrivando allo scontro diretto anche a +6 punti di vantaggio, c’è poco da fare. Come è lontano l’inizio campionato incerto di settembre!

Il cinismo che premia

photo by Pixabay

Ciò che impressiona dell’Inter di quest’anno è il suo essere cinica contro ogni avversaria. Può giocare male – e contro Atalanta e Torino è stato proprio così – eppure riesce sempre a portare a casa il risultato.

La LuLa anche quando non è in giornata riesce lo stesso a regalare un sorriso ai tifosi interisti, e questo “dettaglio” sta facendo la differenza. Il colpo di testa in avvitamento di Lautaro contro i granata ne è un esempio e al tempo stesso un gioiello di rara bellezza che ha fruttato altri 3 punti pesantissimi dopo quelli ottenuti contro l’Atalanta.

Chi oggi dovesse guardare le quote Serie A live direbbe certamente che il campionato quest’anno è giunto al termine. E come controbattere tale affermazione che trova un forte ancoraggio nella realtà dei fatti. Attenzione però: si sta pur sempre parlando di Serie A, una Serie A che nel 2020-2021 sta regalando emozioni a non finire visti i tanti risultati non in linea con le aspettative dei tifosi e degli scommettitori.

Quando tutti erano convinti che il Milan a metà febbraio non avrebbe mai perso contro lo Spezia, ecco la sconfitta rossonera; quando tutti erano convinti che l’Inter si sarebbe “divorata” Sampdoria e Udinese, ecco i nerazzurri conquistare 1 solo punto in 2 gare. C’è dunque speranza per Milan e Juventus a caccia dell’Inter di Conte? Ancora sì, ma fino a un certo punto.

La quadratura del cerchio

L’Inter sta vincendo lo scudetto non solo per demeriti altrui (sconfitta del Milan contro lo Spezia) ma anche perché ha trovato un’identità. Ce n’è voluto di tempo, ma finalmente si può parlare di “quadratura nerazzurra del cerchio”.

Con l’inserimento di Eriksen nel suo nuovo ruolo di mezz’ala, l’Inter è partita spedita verso lo scudetto. Il danese ancora una volta è stato decisivo entrando a gara in corso contro il Torino e propiziando il rigore trasformato da Lukaku.

Insomma: tutto sembra sorridere ai nerazzurri sempre più vicini al titolo di Campioni d’Italia.