Il giorno 18 Maggio alle ore 16:00, presso l’aula magna del liceo Mercalli di Napoli, si è svolto l’evento finale de “La Principessa Azzurra”, un progetto giunto alla III Edizione e nato da un ‘idea di alcuni docenti dello stesso liceo ospitante, per prevenire e contrastare la violenza di genere a scuola.
Le attività di formazione, insite nel percorso, sono state supportate dal GPA della Prima Municipalità del Comune di Napoli e hanno coinvolto i docenti degli Istituti secondari di I grado di Napoli, Baracca, Tito Livio, Carlo Poerio, Raffaele Viviani,e gli Istituti di istruzione di II grado “Europa ” di Pomigliano d’Arco e il Mercalli.
Il progetto è un work in progresso e presenta tra le sue finalità quella di stimolare la riflessione delle studentesse e degli studenti sulle origini e le dinamiche della violenza di genere, riconoscendone gli elementi “ di rischio”.
I lavori hanno avuto inizio con i saluti della D.S. Dott.ssa Luisa Peluso che ha espresso in una chiara sintesi il ruolo della Principessa Azzurra di “riconoscere e imparare a neutralizzare gli elementi culturali sessisti, possibili generatori di atteggiamenti violenti e stimolare l’interesse, la curiosità e la creatività per la costruzione di un sistema di valori alternativo, che abbia al centro il rispetto della donna e della persona”.
La duplice direttiva di auto-formazione dei docenti e formazione degli alunni delle scuole partecipi del percorso sono emerse nelle prove d’opera finali che sono state presentate e che si sono caratterizzate per originalità, creatività e profondità di messaggio.
Mentre nei due anni precedenti le progettiste hanno proposto dei temi specifici su cui lavorare e hanno suggerito tipologie specifiche di attività, quest’anno si è pensato di lasciare liberi i docenti e gli alunni di progettare temi, metodi e mezzi da condividere con il gruppo di lavoro.
I lavori svolti dai gruppi classe sono il frutto dell’ intesa metodologico – didattica dei docenti interessati al percorso che, operando in continuità orizzontale e verticale, hanno saputo stimolare l’interesse, la curiosità e la creatività dei propri allievi in un sistema di valori alternativo, che abbia al centro il rispetto della donna e della persona
Il risultato è stato davvero soddisfacente e il pubblico ha mostrato entusiasmo e interesse.
La prevalenza dei lavori presentati sono stati il frutto di laboratori video, ma non sono mancate opere di scrittura rappresentazioni grafiche che il pubblico in sala ha apprezzato e gradito.
È possibile visionare i lavori svolti dagli allievi sulla pagina Facebook oppure sul sito del liceo Mercalli www.liceomercalli.it.











