E al terzo giorno spunta il messaggio dei sindacati sull’incidente avvenuto in verniciatura. La parte centrale è tutta dedicata ai ” giornalisti e alla verifica delle fonti “.
L’area del reparto verniciatura colpita dall’incendio scoppiato nella notte tra venerdi e sabato è rimasta interdetta per consentire i lavori di ripristino. Intanto il fatto che la notizia sia stata pubblicata da alcuni giornali ha fatto arrabbiare non solo settori dell’azienda aeronautica ma anche i sindacati, in particolare Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Failms. Queste cinque organizzazioni di categoria oggi hanno infatti diramato il primo comunicato sulla situazione che sta interessando la verniciatura, dove si sta ancora lavorando per riparare i danni provocati dall’incendio. ” Non ci sono stati problemi a persone e ci siamo resi conto che l’incidente è circoscritto a una sola parte dell’area verniciatura, per cui abbiamo chiesto all’azienda un incontro specifico su eventuali azioni da intraprendere “. Quindi, l’avvertimento: ” Le organizzazioni sindacali pensano che le fonti giornalistiche vadano opportunamente verificate visto l’allarmismo mediatico creato. Spesso assistiamo alla strumentalizzazione di informazioni che fonti non sindacali veicolano opportunamente per fare terrorismo tra i lavoratori, non valorizzandone l’immagine, come nel caso specifico andava fatto “. Dunque, è la solita storia: le notizie devono essere controllate, veicolate. Meglio se dai sindacati stessi. Organizzazioni di categoria che non hanno organizzato, sabato mattina, un’assemblea informativa con i lavoratori e una conseguente conferenza stampa per dire tutto, ma proprio tutto quello che è successo. Perchè qui si sta parlando di un incidente nella fabbrica aeronautica più importante del Mezzogiorno d’Italia e non di un fuocherello di sterpaglie sul ciglio di un terreno agricolo. A ogni modo si sta operando alacremente nel reparto verniciatura per rimetterlo in sesto. Ieri c’erano all’esterno del capannone ancora i detriti dell’incendio: pezzi di metallo contorti e altri oggetti anneriti. Secondo quanto trapelato finora entro pochi giorni la struttura sarà resa completamente agibile.



