Notizie poco rassicuranti dall’esecutivo. Ma le aziende continuano a trattare
Ieri il caso dei licenziamenti Ipercoop ed ex Auchan è finito in parlamento, con un botta e risposta tra il sottosegretario all’Interno, Wanda Ferro, e il deputato del collegio di Acerra, Carmela Auriemma, del Movimento Cinque Stelle. All’interpellanza dell’onorevole Auriemma sulla drammatica situazione che stanno vivendo i 150 lavoratori degli ipermercati di Afragola e Nola, chiusi da oltre un anno, lavoratori che rischiano di perdere il posto e che nel frattempo sono rimasti senza la cassa integrazione, scaduta il 31 dicembre, il sottosegretario Ferro ha risposto annunciando che «Il governo sta monitorando questa vertenza allo scopo di garantire la salvaguardia e la tutela dei lavoratori coinvolti». Ma sulla questione della proroga della cassa integrazione il sottosegretario Ferro ha aggiunto che «allo stato non è possibile prorogarla» e che peraltro «finora al ministero del Lavoro non è giunta nessuna richiesta». Una situazione, questa descritta da Ferro, che fornisce un quadro a tinte fosche, soprattutto sotto il profilo della prosecuzione degli ammortizzatori sociali e dei tempi troppo stretti in vista della scadenza della procedura di licenziamento, prevista entro la prima decade di febbraio.
Le aziende
Ma dal fronte aziendale giungono notizie di segno opposto. Secondo quanto trapelato da ambienti vicini alla GDM, l’azienda da cui dipendono i 150 lavoratori di Afragola e Nola a rischio licenziamento e gli altri 60 colleghi che stanno lavorando nei supermercati della GDM aperti a Volla, Torre Annunziata e Castellammare di Stabia, martedi 16 gennaio si incontreranno a Bologna i responsabili della Coop, proprietaria dell’Ipercoop, e quelli di Sole 365, il marchio campano della grande distribuzione che vuole subentrare a GDM nella gestione dell’impianto ubicato nel centro commerciale Le Porte di Napoli rilevando tutti i 150 lavoratori in pericolo, quelli di Afragola e quelli di Nola. L’incontro è finalizzato alla stipula del contratto di affitto dell’impianto. Dopo la stipula del contratto Sole 365 chiederà al governo il riconoscimento degli sgravi fiscali ai sensi di legge per il personale da assorbire. Il terzo e ultimo passaggio sarà la cessione di ramo d’azienda dalla GDM a Sole 365.
La politica
Ad ogni modo il deputato Auriemma, che sta seguendo quotidianamente questo caso insieme con il consigliere metropolitano e consigliere comunale di Afragola Marianna Salierno (M5S), esprime soddisfazione circa l’attenzione del governo su questa che è la più grave vertenza occupazionale dell’area metropolitana di Napoli. «Ringrazio il governo – commenta Auriemma – per aver garantito un controllo. In ballo c’è il futuro di centinaia di famiglie. In realtà – spiega il deputato M5S – un investitore che si è fatto avanti c’è. Purtroppo però non è chiara la posizione del proprietario dell’Ipercoop, il gruppo Coop, che ancora non si esprime in modo inequivoco sul da farsi. Intanto è importante che i lavoratori non perdano il sussidio economico».



