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a sx Valeria Ciarambino e a dx don Peppino Gambardella durante la manifestazione dei commercianti di Pomigliano contro le chiusure
a sx Valeria Ciarambino e a dx don Peppino Gambardella durante la manifestazione dei commercianti di Pomigliano contro le chiusure

Don Peppino Gambardella scrive sulla pagina Facebook della vicepresidente pentastellata del consiglio regionale: “Ti chiedo di stare con chi soffre”    

 

Impianto di compostaggio dei rifiuti organici a Pomigliano: il parroco della chiesa madre, leader del fronte del no, a muso duro con Valeria Ciarambino, vicepresidente pentastellata del consiglio regionale e pomiglianese doc. “Facci capire da che parte stai. Vogliamo sentirti dalla parte delle persone offese e danneggiate”, le parole rivolte da don Peppino Gambardella al consigliere regionale cinque stelle.  “Caro don Peppino, per quanto ne so, anche grazie ai miei tecnici, non ci sono margini per bloccare l’opera”, gli ha però spiegato Ciarambino. Al botta e risposta consumato in pubblico sulla pagina Facebook della stessa Ciarambino si è quindi aggiunta Maria Busiello, l’ex consigliere comunale M5S che nel 2018 si dimise dopo una terribile polemica con l’ex sindaco Raffaele Russo ed essere stata lasciata sola, all’epoca a suo dire, dal Movimento. “Potrebbe anche occuparsi della sua città. Non risponda come tutti che ormai non si può fare più niente”, le frasi al veleno indirizzate da Busiello all’esponente M5S. “Ma tu non eri consigliere comunale quando la precedente amministrazione ha approvato questa vergogna ? – la risposta di Ciarambino – ricordo che lavorammo insieme per bloccare il progetto. Purtroppo le nostre azioni non sono bastate”. Nel frattempo dalla Regione giungono precise puntualizzazioni sul processo produttivo del futuro impianto di trattamento dei rifiuti organici da realizzare in territorio pomiglianese, accanto al fianco ovest di Alenia e Fiat: “Non ci sarà alcun utilizzo nel ciclo produttivo di acqua di falda contaminata da arsenico. Nell’impianto di compostaggio si userà solo acqua di acquedotto: è stato stabilito nella conferenza dei servizi regionale a cui ha partecipato lo stesso Comune di Pomigliano”. Precisazioni che dunque smentiscono in toto l’intervento nell’ultima assemblea cittadina del consigliere comunale M5S Raffaella Morra, che dai microfoni aveva parlato appunto di “acqua di falda contaminata da arsenico che trasformerà in rifiuti speciali inutilizzabili i rifiuti organici decomposti in fertilizzante agricolo”.