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Dopo Don Paolo Di Palo e Mons. Alfonso Pisciotta, la Chiesa sommese ha perso in pochi mesi un altro parroco. Mai successo nella storia di Somma. Il rito esequiale sarà celebrato domani, sabato 15 febbraio, alle ore 10:30 alla presenza del Vescovo di Nola Mons. Francesco Marino.  

Don Giuseppe Mastronardi nacque a Torre del Greco l’8 settembre del 1955. Seminarista a Roma, fu ordinato sacerdote il 30 giugno del 1981. Divenne parroco a Scafati nella Parrocchia di San Vincenzo, e successivamente a Castello di Cisterna nella Parrocchia San Nicola in Castello. Nel 2010 subentrò a Don Raffaele Rossi alla guida della Parrocchia Santa Maria di Costantinopoli in Somma Vesuviana. E’ stato un servo buono e fedele del Vangelo, un fervente e zelante sacerdote, maestro di vita e di fede.

I pochi parroci sommesi rimasti lo hanno accompagnato con la preghiera nel suo incontro con il Signore della vita. Buono, onesto, amato e stimato da tutti. Lascia ai suoi fedeli sulla terra le tracce luminose del suo ricordo. La chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, grazie al suo operato, è riuscita nel tempo a diventare il centro della vita religiosa del paese e della comunità: era un argomento di gioia per Don Giuseppe vedere tanti fedeli accostarsi nuovamente alla Mensa del Signore.

In occasione della festività dell’Immacolata Concezione del mese di giugno, Don Giuseppe ha sempre vissuto con intensità questo momento tanto atteso. E’ stato capace di travolgere non solo i suoi fedeli, ma anche e soprattutto i tanti curiosi provenienti dalle città limitrofe. Era un grande appassionato di musica liturgica e bandistica, oltra ad avere una bella voce; spesso i giovani coristi lo trovavano seduto all’organo. Grazie al suo impegno fu fuso l’oro, ritrovato sotto l’antica chiesa, e fu fatta creare, da un valente orafo, una corona posta sulla testa della statua dell’Immacolata.

Nel 2013 un momento di paura: fu rapinato, infatti, nella canonica dove risiedeva, affianco alla Chiesa. Erano da poco passate le 23:30 quando due malviventi a volto coperto entrarono nello stabile, immobilizzandolo in pochi secondi. All’epoca il bottino della festa rionale fu di circa tremila euro. Il rito esequiale sarà celebrato domani, sabato 15 febbraio, alle ore 10:30 alla presenza del Vescovo Mons. Francesco Marino.