Il dossier Dia sulla mala vesuviana: pax mafiosa a Sant’Antastasia, a Somma clan più deboli

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Un fermo immgine tratto dalla relazione della DIA del primo semestre 2020:La pandemia di Covid-19 rappresenta una "grande opportunità" per le mafie e lo snellimento delle procedure d'affidamento degli appalti e dei servizi pubblici comporterà "seri rischi di infiltrazione mafiosa dell'economia legale, specie nel settore sanitario". E' poi "oltremodo probabile" che i clan tentino di intercettare i finanziamenti per le grandi opere e la riconversione alla green economy. L'allarme è contenuto nell'ultima Relazione semestrale della Direzione investigativa antimafia (Dia), che evidenzia seri rischi di infiltrazione e la crescita di riciclaggio e corruzione. ANSA/DIA EDITORIAL USE ONLY NO SALES

 

SANT’ANASTASIA/SOMMA VESUVIANA. Pax mafiosa a Sant’Anastasia, gruppi satellite dei clan napoletani a Somma indeboliti dagli arresti.

E’ questa la fotografia scattata dall’ultima relazione semestrale della Direzione Investigativa Antimafia, pubblicata nei giorni scorsi.

“A Sant’Anastasia sembra resistere il patto di non belligeranza tra i clan ANASTASIO e PERILLO, mentre nel comune di Somma Vesuviana i clan DE BERNARDO e D’ATRI che rappresentano proiezioni sul territorio dei napoletani MAZZARELLA e CUCCARO sono stati sensibilmente indeboliti dalle numerose attività di polizia giudiziaria.” si legge nella relazione

Scarcerazioni eccellenti

“Per quanto riguarda il clan D’AVINO, il 9 luglio 2020 e dopo un lungo periodo di detenzione è stato scarcerato per espiazione pena un personaggio di elevato spessore criminale il quale dopo il pentimento dei fratelli collocati al vertice del sodalizio per cui svolgeva il ruolo di killer si era messo a capo di un proprio gruppo criminale con l’obiettivo di acquisire il controllo delle attività illecite nel comune di Somma Vesuviana.”

I comuni vicini

“Lo scenario criminale nei comuni di Pollena Trocchia, Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio resta sostanzialmente immutato così come nel comune di Cercola dove sarebbe confermata l’influenza della coalizione DE LUCA BOSSA-MINICHINI-APREA-CUCCARO.”