Tre nuovi assunti al Comune di Pollena: potenziato l’Utc
Consigliere condannato per truffa diventa presidente della Commissione Bilancio: caso in Procura
ACERRA. Il Consiglio comunale ha insediato le 7 Commissioni consiliari permanenti che hanno eletto i presidenti. L’opposizione ha fatto rilevare a verbale la grave violazione regolamentare che rendeva tassativa dal 2 dicembre e non oltre il 21 dicembre, la chiusura dell’organizzazione consiliare, sottraendo all’obbligatorio esame delle commissioni tutta la sessione di bilancio, la transazione di oltre 10 milioni di euro con ABC, la nomina del collegio dei revisori e ben 2 variazioni di bilancio.
I consiglieri di opposizione hanno garantito il numero legale non partecipando però alla votazione dei Presidenti proposti dalla maggioranza, tranne per quella dell’elezione del consigliere Iorio a Presidente della 2 commissione (Bilancio), a cui si è votato contro, designazione della maggioranza ritenuta quantomeno inopportuna vista la sentenza di primo grado per truffa proprio per fatti legati ai permessi istituzionali, che vedono lo stesso Comune di Acerra costituito parte civile.
“La scelta della maggioranza d’Errico di eleggere un condannato per reati contro il Comune, di cui da tempo chiediamo copia della sentenza che ci viene negata, alla guida di una importante commissione consiliare, è una sfida contro altri poteri dello Stato e non un bell’esempio di etica pubblica. Il nostro voto contrario vuole testimoniare una forte presa di distanza da una modalità di occupazione delle istituzioni che danneggia la città e la buona politica” dichiariamo gli esponenti del gruppo X Acerra Unita in una nota. Le ragioni della contrarietà ad una Presidenza guidata da un condannato per truffa ai danni del Comune sono state formalizzate dall’On Auriemma.
Alla guida della Commissione di Vigilanza e Controllo, presidenza che tocca all’opposizione, è stato eletto il consigliere comunale Fausto La Montagna, candidatura sostenuta da tutta la coalizione.
Nelle prossime ore verrà inviata a S.E. il Prefetto una nota per segnalare la tardività dell’insediamento delle commissioni e di altre violazioni, con esposto alla competente Procura di Nola affinchè valuti eventuali reati per abuso d’ufficio e falso ideologico.
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#22 – Che bell’inizio dell’anno
Il 2023 inizia non come volevamo, lo capisci dai primi minuti, troppe falle, troppi buchi per le fughe degli avversari, il Napoli è imbrigliato, Kvara molto limitato, l’Inter è più pericolosa e gli azzurri fanno veramente poco. Dimarco, Darmian e Lukaku sparano alto, e ci mette le mani anche Meret. Ma è solo questione di tempo, l’Inter riesce a sfruttrare meglio l’ampiezza e lo fa con la coppia Dimarco-Dzeko. In ripartenza, con tanto spazio davanti Dimarco la crossa alla perfezione al centro, Rhamani e Kim guardano troppo e solo la palla e si persono Dzeko che può incornare in faccia a Meret. Kvara sembra l’unico che fornisce qualche spunto, Spalletti butta tutti dentro, Lozano, Raspadori e Simeone, che fanno compagnia ad Osimhen. Raspadori non entra al meglio, ma ha l’occasione del pareggio, che Onana para.
Le statistiche ci raccontano di una partita che vede il Napoli dominare con il possesso palla, una statistica sterile se non finalizzata, tanti più passaggi degli avversari, con una maggior precisione dei nerazzurri.
Alla fine gli azzurri tirano in porta di più degli avversari. Ma sono solo numeri che nascondono il vero corso di una partita che ha visto gli avversari meritare, e gli azzurri lenti, svogliati, mai realmente pericolosi, risvegliatisi solo nel finale, quando era oramai tardi.
Iniziamo male questo 2023, ma è inutile già parlare di crisi e fare catastrofismi. Arriva la prima sconfitta in campionato, ma Spalletti e i suoi devono ritrovare le alchimie che li hanno portati a dominare il campionato, e l’occasione per rifarsi si presenta questa domenica. Che bell’inizio dell’anno.
