Un grave episodio di violenza si è verificato nei giorni scorsi presso la stazione EAV di Poggiomarino, dove una guardia giurata è stata brutalmente aggredita mentre svolgeva il proprio servizio. Secondo le prime ricostruzioni, l’addetto alla sicurezza sarebbe intervenuto per tentare di fermare un furto ai danni della struttura o di alcuni utenti. A quel punto, sarebbe stato circondato e colpito con calci e pugni da più persone, riportando ferite che hanno reso necessario l’intervento dei soccorsi.
L’episodio ha destato forte preoccupazione tra i pendolari e i residenti, che quotidianamente utilizzano la linea EAV per spostarsi verso Napoli e i comuni limitrofi. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per identificare i responsabili dell’aggressione, anche attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza presenti nell’area della stazione. Al momento non si escludono ulteriori sviluppi, mentre la guardia giurata, pur provata dall’accaduto, non sarebbe in pericolo di vita.
Il fatto riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nelle stazioni e sui mezzi di trasporto pubblico locale. I sindacati delle guardie giurate e diversi rappresentanti istituzionali hanno espresso solidarietà alla vittima, chiedendo maggiori tutele per chi opera quotidianamente in prima linea e un rafforzamento dei presidi di sicurezza, soprattutto nelle fasce orarie più critiche.
Al di là delle polemiche politiche che spesso seguono episodi di questo tipo, resta un dato incontrovertibile: la violenza non può mai essere tollerata. Chi commette aggressioni deve rispondere delle proprie azioni davanti alla legge, senza ambiguità. Garantire sicurezza a lavoratori e cittadini è una priorità che richiede interventi concreti, coordinamento tra istituzioni e un impegno costante per prevenire e reprimere ogni forma di criminalità, nel rispetto dei principi di legalità e convivenza civile.






