venerdì, Aprile 24, 2026
7.3 C
Napoli

Gli sprechi nella sanità: in Campania la media dei tagli cesarei è il triplo di quella nazionale

L’obiettivo della Regione è di tagliare spese inutili nel settore di almeno 20 milioni all’anno.  

35% di tagli cesarei in Italia e punte del 95% in Campania. La differenza è di quelle abissali per cui la commissione sanità della Regione sta lavorando allo scopo di raggiungere un obiettivo minimo, quello del taglio dei costi in questo settore di almeno 20 milioni.
“In Commissione sanità – spiega Francesco Borrelli, consigliere regionale di Campania Libera , Psi e Davvero Verdi – abbiamo cominciato a discutere di come ridurre i tagli cesarei in Campania. E’ una vera vergogna visto che le 10 realtà ospedaliere dove c’è una percentuale maggiore di tagli cesarei sono tutte nella nostra regione”. “Qui ci sono – aggiunge Borrelli – percentuali molto anomale di tagli cesarei che evidenziano un malcostume che va combattuto riducendo il costo del cesareo portandolo, progressivamente, allo stesso livello di quello dei parti naturali in modo da rendere inutile il ricorso al cesareo per avere più soldi”. Lo strumento da utilizzare è quello di parificare il costo del cesareo a quello del parto naturale.
“Siamo certi – spiega ancora Borrelli – che   una volta introdotto lo stesso costo per il parto cesareo e quello naturale ci avvicineremo alle percentuali nazionali”. “il Commissario dell’Azienda ospedaliera universitaria della Seconda Università di Napoli, Maurizio Di Mauro, ha comunicato in Commissione che, ad aprile prossimo, aprirà il nuovo reparto di ostetricia e ginecologia pronto da un anno e mai messo in funzione con 14 posti letto subito operativi e una vasca per il travaglio in acqua per favorire il parto naturale”. Considerando i bambini nati nel 2015, 54.000, e la percentuale di cesarei che ci sono stati le istituzioni regionali contano di riuscire a raggiungere la percentuale nazionale, che comunque è alta stando ai dati della Comunità europea.  “Avremmo un risparmio di 20 milioni di euro – conclude l’esponente ambientalista – che potremmo utilizzare per offrire altri servizi o esentare altre migliaia di persone dal pagamento dei ticket”.

(Fonte foto: rete internet)

In evidenza questa settimana

Il nuovo modello RIVE contro la violenza sulle donne: sinergia tra servizi, università e innovazione

Dai dati all’azione, dalla frammentazione alla rete. È questa...

Portici, incendio in casa: anziana muore tra le fiamme

Un incendio improvviso e devastante ha causato la morte...

Casalnuovo e Volla, interdittive antimafia a ditte di pulizia, edilizia e commercio ortofrutticolo

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto alle infiltrazioni della...

Rischio infiltrazioni mafiose nel settore rifiuti, misura per una ditta di Somma Vesuviana

Un intervento mirato per prevenire il rischio di infiltrazioni...

Somma, confronto politico senza esito: l’Associazione “9 Marzo” guarda avanti

Riceviamo e pubblichiamo L'Associazione " 9 Marzo" , a seguito...

Argomenti

Portici, incendio in casa: anziana muore tra le fiamme

Un incendio improvviso e devastante ha causato la morte...

Casalnuovo e Volla, interdittive antimafia a ditte di pulizia, edilizia e commercio ortofrutticolo

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto alle infiltrazioni della...

Rischio infiltrazioni mafiose nel settore rifiuti, misura per una ditta di Somma Vesuviana

Un intervento mirato per prevenire il rischio di infiltrazioni...

Somma, confronto politico senza esito: l’Associazione “9 Marzo” guarda avanti

Riceviamo e pubblichiamo L'Associazione " 9 Marzo" , a seguito...

Hinterland vesuviano, Imprenditore scomparso da circa due mesi: si scava nei pressi di via Zabatta

Si stanno concentrando, nel territorio di Terzigno, nel vesuviano,...

Terzigno, scoperto allevamento abusivo con 200 tra suini e ovini

Nell’ambito dei controlli “Terra dei Fuochi” nonché di quelli...

Related Articles

Categorie popolari

Adv