Follia nel centro vaccinale, distrutte 350 fiale con le dosi

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Afragola – Raid vandalico contro il centro vaccinale ad Afragola: la scorsa notte ignoti hanno forzato la porta della struttura e, introdottisi all’interno, hanno lasciato spalancata la porta del frigorifero in cui erano custodite 350 fiale. Oggi alle 13, quando la struttura è stata aperta, i responsabili hanno constatato l’accaduto e non hanno potuto fare altro che gettare via le dosi. Il centro è stato comunque subito rifornito dalla Asl Napoli 2 Nord, e ora le attività vi si stanno svolgendo regolarmente.

L’episodio si è verificato nel centro LuMo di Afragola, in via Ugo La Malfa, la struttura dove finora è stato somministrato il maggior numero di vaccini (circa 200mila) nel territorio della Asl Napoli 2 Nord. I vandali non hanno asportato nulla né provocato altri danni: la loro azione è stata rivolta esclusivamente a rendere inservibili i vaccini conservati in frigorifero. L’accaduto è stato denunciato ai Carabinieri che hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili.

L’amarezza degli operatori. C’è “delusione e amarezza” tra gli operatori del centro vaccinale di Afragola, vandalizzato la scorsa notte da ignoti. Vincenzo D’Alterio, responsabile del distretto 44 della Asl, è stato tra i primi a recarsi sul posto dopo l’allarme lanciato dalla ditta di pulizie che stamane si è accorta del raid: “Un gesto rivolto esclusivamente a rendere inutilizzabili i vaccini. Non è stato toccato nulla, né i computer né altro: i vandali hanno forzato la porta di ingresso del centro, poi sfondato la porta della sala del frigo e scassinato la chiusura di sicurezza del frigo stesso, per lasciarlo spalancato. Assurdo”.

E’ stato eseguito un inventario, prima di distruggere ogni singolo flacone, da cui è emerso che nessuna fiala è stata asportata. Dopo una intensa mattinata di lavoro, alle 13 il centro vaccinale ha aperto come previsto ed è iniziata la normale erogazione delle dosi. Purtroppo non ci sono in zona telecamere di videosorveglianza che possano aver ripreso l’ingresso dei vandali. Il raid ha reso inservibili circa 1800 dosi di vaccino, poiché da ogni fiala si ricavano come è noto più somministrazioni.