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Anniversario della strage di Capaci commemorato in piazza Municipio a Napoli alla presenza del sindaco Luigi de Magistris e dei vertici istituzionali e delle forze dell'Ordine. 23 maggio 2020 ANSA / CIRO FUSCO

“Oggi ci mettiamo la fascia ma la tentazione che ho è di consegnarla al prefetto”. Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a margine della cerimonia dell’alzabandiera in Piazza Plebiscito per i festeggiamenti della Festa della Repubblica.

“Non posso che essere d’accordo con il messaggio del Presidente della Repubblica Mattarella – ha aggiunto – perché in questo momento serve unità fondata sull’armonia, sulla coesione senza rancori e discriminazioni ma tutti i sindaci uniti hanno detto al Governo e al presidente del Consiglio che senza mettere al centro il popolo e quindi i sindaci che sono i rappresentanti territoriali, il Paese non riparte e si rischia di andare nel caos e nel conflitto”.

“I sindaci sono gli unici che possono fare un lavoro di mediazione sociale forte per evitare che l’esasperazione diventi rabbia, conflitto, questione di ordine pubblico e questione criminale”.
De Magistris ha concluso affermando: “Non abbiamo molto tempo. Il Governo deve accelerare”.

Il sindaco di Napoli ha anche espresso a nome dell’intera città il profondo cordoglio per la morte dei due operai coinvolti nel tragico incidente a Pianura. “Alla famiglia di Ciro Petrucci, residente nel quartiere, ed a quella del giovane migrante, di cui al momento non si conoscono le generalità, uniti in un tragico destino va il nostro pensiero commosso. Morire di lavoro, per di più nel terzo millennio, è un’ingiustizia insopportabile”, conclude il primo cittadino.

(foto ANSA Campania)