CONDIVIDI
Fiat di Pomigliano d'arco

La grande fabbrica automobilistica era già rimasta chiusa per mesi, dall’11 marzo al 16 giugno, a causa del lockdown. E ora, dopo un mese e mezzo di ripresa delle attività, chiuderà di nuovo, stavolta per ferie: da lunedi prossimo, 3 agosto, al 28 agosto. Ma secondo quanto hanno comunicato ieri i sindacati firmatari dell’accordo Panda, Fim, Uilm, Fismic e Acqf, stavolta si tratterà di una fermata estiva propedeutica al rilancio dello stabilimento, all’avvio della nuova produzione. Ieri infatti firmatari e azienda si sono incontrati in fabbrica. Sempre secondo quanto comunicato la FCA durante l’incontro ha annunciato che la pausa agostana servirà a dare un colpo di acceleratore ai lavori di realizzazione della nuova linea di produzione del suv Alfa Romeo Tonale, la compatta del Biscione che, stando agli annunci, affiancherà dalla fine del 2021 la produzione della Panda, l’auto più venduta in Italia. L’azienda ha dichiarato ai sindacati che i lavori di costruzione della nuova linea di montaggio del Tonale proseguiranno regolarmente nel capannone in cui fino al 2010 è stata prodotta l’Alfa Romeo 147. Ma non solo qui. Saranno effettuati importanti lavori anche nei reparti Lastratura, Logistica e Qualità. Nella lastratura saranno installati robot e pinze e inizieranno i lavori di “ferratura” del Tonale. “Giudichiamo molto positiva questa comunicazione dell’azienda – commenta Biagio Trapani, segretario generale della Fim Cisl di Napoli – perché l’arrivo della nuova missione produttiva al Giambattista Vico darà non solo un futuro industriale e occupazionale ai lavoratori del sito di Pomigliano e Nola, ma di riflesso anche ai tanti lavoratori dell’indotto. La nuova produzione Tonale sarà una sfida a questi tempi funestati dal Covid e potrà consentire la fine della cassa integrazione a Pomigliano”.