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S’infiamma la campagna elettorale per le comunali di Casalnuovo. Giovedi sera il candidato a sindaco Giovanni Nappi ha tenuto a piazza Mafalda il suo primo comizio in vista del voto di settembre. “Questo Comune è un postificio e un incarichificio”, la denuncia di Nappi pronunciata dal palco installato nella piazza, davanti a centinaia di persone. L’esponente politico, sostenuto da dieci liste, tra le quali ci sono quella del PD e quella che fa riferimento all’ex sindaco Antonio Peluso, ha attaccato duramente il sindaco uscente Massimo Pelliccia, che proprio in quel momento stava tenendo un breve discorso a poca distanza, in occasione dell’inaugurazione di un’area verde attrezzata nella frazione di Tavernanova. Nappi ha citato una serie di assunzioni e di affidamenti di incarichi pubblici di cui hanno beneficiato alcuni parenti di personaggi della maggioranza municipale, almeno stando a ciò che ha dichiarato pubblicamente ai tanti presenti in piazza. “Diceva Agatha Christie – il j’accuse di Nappi – che un indizio è un indizio, che due indizi sono una coincidenza ma che tre indizi fanno una prova”. Sono stati infatti tre i casi di assunzioni e incarichi comunali citati dal candidato. “Ma se ne potrebbero citare molti altri”, ha aggiunto. “Voglio che a Casalnuovo si possa finalmente affermare il valore della meritocrazia – l’arringa del 45enne consulente del lavoro – qui ci sono tanti giovani disoccupati, la disoccupazione è la vera piaga in questo territorio mentre c’è chi fa finta che tutto vada bene, che questa città sia un paradiso”.