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al centro, Dario De Falco con alla sua destra il ministro Spadafora
al centro, Dario De Falco con alla sua destra il ministro Spadafora

Elezioni comunali a Pomigliano: c’è una novità di non poco conto. “Il mio nome non vincola il progetto politico per la città è non è un’imposizione”. Non si tratta di un vero e proprio passo indietro ma è certamente l’invito a un dialogo trasversale e a una vera collegialità il messaggio della lettera alla città che ieri ha pubblicato sul web Dario De Falco, il braccio destro di Luigi Di Maio che ultimamente ha dichiarato la sua disponibilità a scendere in campo da candidato a sindaco di Pomigliano. Il momento è di quelli molto delicati. Tra cinque giorni dovranno essere presentate le candidature per la guida del Comune ma finora l’alleanza tra M5S e PD non ha ancora designato il candidato ufficiale. Nel frattempo si stanno registrando importanti defezioni nella coalizione civica del sindaco uscente Raffaele Russo, che ha presentato quale candidato a primo cittadino l’attuale vicesindaco, Elvira Romano. Scelta questa che ha determinato la fuoriuscita dalla coalizione, per il momento, di tre assessori (Sibilio, Sanseverino e Caprioli) e di alcuni consiglieri comunali. Defezioni precedute da quella del presidente del consiglio comunale, Maurizio Caiazzo. Una situazione che apre nuovi scenari. Da qui la lettera aperta alla città di Dario De Falco, un messaggio a chi, in tutte le coalizioni, sta protestando contro “le scelte calate dall’alto”. “Non imporrò il mio nome soffocando la partecipazione e la nascita di una squadra vincente – scrive l’esponente pentastellato – ll laboratorio non si fonda su un nome o su mire individualistiche, ma su un progetto di rilancio di città con il sostegno delle migliori energie e intelligenze pomiglianesi. Tutto questo è più importante della mia ambizione di essere sindaco. Il mio nome non sarà un ostacolo sul percorso”. E’ di una paio di giorni fa la notizia del si della base Cinque Stelle all’alleanza con i partiti tradizionali. A questo proposito De Falco nella sua missiva di ieri aggiunge che “con l’apertura del Movimento 5 Stelle alle alleanze con le altre forze politiche, Pomigliano rappresenta un laboratorio in cui superare le contrapposizioni per fare squadra e dare le risposte importanti che i cittadini attendono”. Il consigliere alle relazioni istituzionali del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro chiede poi sostanzialmente “uno sforzo di maturità e generosità a tutti coloro che sono impegnati attivamente nella politica cittadina”. “Se saremo in grado di dar vita ad una nuova stagione di dialogo e collaborazione – l’appello di De Falco – Pomigliano rappresenterà un esempio nuovo a cui ispirarsi. È la generosità nel costruire insieme che dovrebbe caratterizzare chi si impegna in politica. I tempi sono maturi per scelte partecipate, non calate dall’alto, e per il superamento di ciechi personalismi che sviliscono il confronto politico, talvolta trascendendo in ottusa contrapposizione”. Infine, il riferimento a tutti gli esponenti rimasti delusi nei rispettivi ambiti politici: “Ho grande rispetto per chi ha il coraggio di cambiare idea non rimanendo fermo su posizioni che non ritiene più rispondenti ai propri valori. Bisognerebbe credere e avere più fiducia nei giovani: chi ha esperienza dovrebbe metterla a disposizione delle nuove generazioni per sostenerne la crescita, non per ostacolarla”. Infine l’ulteriore precisazione sulla creazione di una coalizione ampia e autorevole al tempo stesso. “La mia disponibilità a dialogare è stata trasversale – conclude nella lettera aperta l’esponente del Movimento Cinque Stelle – il Partito Democratico con il suo segretario cittadino ha raccolto subito la sfida per superare le divergenze e stilare insieme un programma ambizioso. Oggi c’è un dialogo in atto con altre forze cittadine che vogliono costruire una città migliore e che sono disponibili a farlo insieme”.