Elezioni a Brusciano, il Tar riapre le porte a Montanile: “ho denunciato tutto in Procura”

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giuseppe montanile
giuseppe montanile

L’ex sindaco ora si può ripresentare. Ecco i motivi che lo hanno fatto tornare il lizza per l’incarico di primo cittadino

 

 

Giuseppe Montanile, 48 anni, avvocato, sabato scorso non ha potuto presentare la sua candidatura a sindaco e quelle dei candidati al consiglio comunale della sua coalizione perchè ha trovato le porte del municipio sbarrate, chiuse spaccando il secondo. A quel punto sembrava che i giochi fossero fatti, che il candidato Giacomo Romano, noto esponente delle destra locale, potesse vincere a mani basse essendo l’unico candidato sindaco in lizza. Ma il Tar ha appena dato ragione a Montanile: potrà presentare lo stesso la sua candidatura. Ecco le dichiarazioni dell’ex sindaco a poche ore dalla sentenza del tribunale amministrativo che lo ha rimesso in corsa.

 

Ci può spiegare i motivi principali che hanno spinto i giudici del Tribunale amministrativo regionale ad accogliere il suo ricorso ?

“Le istruzioni del ministero dell’Interno stabiliscono che il segretario generale del Comune non può rifiutarsi di ricevere le liste anche quando sono incomplete o se sono presentate tardivamente. Nel mio caso la presentazione delle liste non è stata nemmeno tardiva per cui in ogni caso avrebbero dovuto accoglierle in municipio. Poi sarà la commissione elettorale centrale che le valuterà”

Ma dopo quello che è accaduto sabato lei si è posto interrogativi, dubbi, perplessità ?

“Tutte le domande che mi sono posto le ho rappresentate ed esposte alle autorità competenti: Il Tar, il prefetto di Napoli e la procura della Repubblica di Nola. Io i fatti di sabato li ho denunciati per iscritto. Ora però esulto perché hanno vinto la giustizia, la chiarezza, la competenza, il coraggio. L’obiettivo che voglio raggiungere per Brusciano è garantire lealtà, onestà, buona amministrazione e trasparenza”

Sta notando un clima di ostilità attorno alla sua persona e alla sua coalizione ?

“Sul clima di ostilità dovrebbero rispondere quelli che non hanno presentato le liste. Io davanti a me ho incontrato un solo ostacolo: chi ha giocato a intorbidire le acque. Comunque anche in passato ho denunciato condotte illecite da queste parti”

A chi è rivolto questo messaggio ?

“Ognuno se la dovrà vedere con la propria coscienza. Io ho sempre denunciato situazioni e criticità che però, sia chiaro, dovranno in ogni caso appurare gli inquirenti. Ad ogni modo una domanda del genere andrebbe fatta a chi ha mandato a casa un sindaco e poi non si è presentato alle elezioni”.

Come giudica il comportamento tenuto finora, in questo periodo che precede le elezioni, dai commissari prefettizi, giunti al Comune a marzo dopo che lei è stato fatto cadere da vari componenti della sua ex maggioranza ?

“I commissari stanno lavorando. Sono contento che non abbiano revocato un solo atto della mia amministrazione. Intanto io mi ricandido: la mia coalizione è composta da 32 candidati al consiglio divisi in due liste”