Giorno importante per la giustizia nel territorio della Terra dei Fuochi. Oggi infatti il tribunale di Sorveglianza di Napoli si riunirà in udienza per decidere se far tornare o meno in carcere i fratelli Cuono, Giovanni e Salvatore Pellini, unici imprenditori dello smaltimento dei rifiuti del Napoletano ad essere stati finora condannati per disastro ambientale nei territori della provincia a nord del capoluogo. L’anno scorso la loro scarcerazione per effetto di sconti di pena, dell’indulto e di una sentenza della Corte Costituzionale, dopo appena dieci mesi trascorsi in prigione, aveva fatto indignare tanta gente. Ma oggi il tribunale di Sorveglianza dovrà emanare la sua sentenza definitiva sull’argomento. I Pellini dovranno dimostrare ai giudici che è stato sanato il danno arrecato dalle loro azioni criminose nella Terra dei Fuochi, lo scarico nel terreno e nell’acqua di milioni di tonnellate di rifiuti tossici provenienti dal nord. Oggi davanti al tribunale ci sarà un presidio degli ambientalisti.






