In lotta contro 220 tagli ai posti di lavoro. Uffici di Casavatore semivuoti.
Ieri i lavoratori hanno portato qualche sediolina di plastica e si sono seduti sull’ingresso della Gepin Contact, il call center di Poste Italiane che ha perso tutte le commesse e che ha avviato la procedura di licenziamento per tutti i 220 addetti della sede di Casavatore, in viale delle Industrie. E’ la vertenza più grave che in questo momento si stia consumando in tutta la provincia di Napoli. La procedura di Gepin scadrà il 10 maggio. Oltre al presidio piazzato davanti al cancello che dalla strada porta agli uffici, lavoratori e lavoratrici del call center hanno anche montato un gazebo, dal quale hanno annunciato un corteo per lunedì prossimo, nel pieno centro di Napoli. Partirà da piazza Matteotti, dove c’è la sede centrale campana delle Poste. Insieme ai 220 licenziamenti annunciati a Casavatore Gepin Contact ne ha avviati altri 130 per la sua sede romana. Intanto è impressionante osservare gli uffici di Casavatore. Sono per metà vuoti. Davanti alla sede i lavoratori stanno preparando striscioni e volantini.









