Fine della protesta degli operai Hitachi ed FCA. Intanto a settembre vertice per gli ex Carrefour.
L’aspetto visibilmente spossato, gli sguardi stanchi che però non sono riusciti a fermare un timido sorriso grazie alla solidarietà suscitata. Max e Mimmo ieri sera sono dunque scesi dalla gru della cantiere della metropolitana di piazza Municipio. Hanno messo la parola fine a una protesta davvero drammatica contro i licenziamenti nella Hitachi e le condizioni di lavoro negli stabilimenti FCA di Pomigliano e di Nola. I due operai sono rimasti per tre giorni sospesi a quaranta metri di altezza sotto un sole che non lascia scampo. A un certo punto hanno anche annunciato lo sciopero della fame e della sete, con temperature che ormai superavano i quaranta gradi. C’è quindi voluto l’intervento di don Peppino Gambardella per farli ragionare, per evitare il peggio. Il prete operaio della chiesa madre di San Felice in Pincis, a Pomigliano, li ha persuasi a scendere, a trovare altre forme di lotta meno autolesioniste, meno pericolose per la propria vita. E alla fine sono tornati con “i piedi per terra” Max, operaio della Quanta non più ricollocato nella Hitachi di via Argine, e Mimmo, tuta blu della Fiat di Pomigliano che sta sostenendo i lavoratori Quanta estromessi dal ciclo produttivo dell’impianto ferroviario di Napoli. Mimmo peraltro non lavora nella Fiat. Ha vinto una causa con l’azienda finalizzata al suo reingresso nello stabilimento automobilistico ma la multinazionale di Marchionne ha preferito pagargli lo stipendio facendolo rimanere a casa. Non lo ha riaccettato nello stabilimento. A ogni modo, tornando alla vicenda di ieri, c’è da pensare che però la fine della protesta possa essere stata favorita anche dall’intervento del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che ha annunciato azioni finalizzate al reintegro dei quattro lavoratori ex Quanta non ricollocati in Hitachi, a differenza di quanto invece accaduto per molti altri loro colleghi di lavoro. Intanto notizie drammatiche provengono pure dalla grande distribuzione. Ieri un piccolo gruppo di licenziati dell’ipermercato ex Carrefour ha bloccato i cancelli del cantiere di Casoria in cui si sta realizzando il nuovo centro commerciale Globo, proprio al posto dell’ipermercato. La protesta è servita a convincere la Regione Campania a dare il via al vertice per tentare la loro ricollocazione. Appuntamento l’11 settembre, a palazzo Santa Lucia.



