POMIGLIANO D’ARCO – “Le porte di Pomigliano d’Arco sono aperte in termini di ospitalità ai profughi, e per ogni genere di aiuto necessario. Pomigliano è una città aperta, solidale e multiculturale”. Lo ha detto il sindaco di Pomigliano d’Arco, Gianluca Del Mastro, che ieri sera, in una piazza Giovanni Leone gremita per la manifestazione della pace in Ucraina organizzata dalla sua amministrazione comunale, ha ribadito la condanna di ogni guerra, e auspicato la pace in Ucraina.
A scendere in piazza anche la comunità ucraina residente sul territorio che, insieme con i cittadini pomiglianesi, hanno sventolato bandiere della pace e dello Stato invaso dalla Russia. In piazza Giovanni Leone, i parroci delle chiese del territorio, i rappresentanti delle associazioni locali, che nei giorni scorsi hanno avviato le prime raccolte di beni necessari alla popolazione ucraina, e gli esponenti di tutti i partiti.
“Siamo molto preoccupati per l’evolversi della situazione – ha sottolineato il sindaco Del Mastro – e non possiamo che auspicare con forza il cessate il fuoco. Siamo vicini alle popolazioni che oggi soffrono. Le città sono luoghi di pace e di vita condivisa. È necessaria iniziativa politica e diplomatica, certi di una grande incisività dell’Europa e dei nostri leader. Insieme a tutti i sindaci siamo a disposizione per aiutare i profughi ucraini e quanti scappano dalla guerra”.


