Il coro parrocchiale del borgo antico Casamale diretto dal Maestro Ciro Perna ha regalato musica e sorrisi accettando un invito: l’anno prossimo il bis.
Cinque, dieci, cento mani e altrettanti sorrisi per portare gioia nella vita di chi è stato più sfortunato. I volontari, o meglio gli angeli, dell’Unitalsi di Torre del Greco, silenziosamente, allietano l’estate di chi un’estate e una vita normale non ce l’ha più o non l’ha mai avuta. Gi angeli della città corallina sono più di cento e tra questi una buona parte è costituita da giovani e giovanissimi. Professionisti, medici, docenti, casalinghe, studenti e studentesse universitarie che mettono a diposizione il loro tempo per il piacere di accendere un sorriso. Da diversi anni i volontari dell’Unitalsi organizzano, e lo fanno alla grande, il soggiorno estivo per i malati presso la bella e ampia struttura scolastica “Scappi- Sant’Elena”, posizionata in una bella zona di Torre del Greco, tra mare e montagna. Qui, in questi splendidi scenari naturali, dal 10 al 29 luglio ai malati viene offerto ogni confort e tanto divertimento. Un programma intenso che prevede uscite in barca a vela, tre mattinate in spiaggia, giochi, celebrazioni eucaristiche, serate danzanti, concerti, la corrida, sagre. L’entusiasmo dei giovani, davvero tanti, dei volontari tutti e la generosità di ristoratori e di famiglie del posto, è un mix straordinario che ogni anno regala a circa ottanta malati una estate davvero speciale. Quest’anno anche Somma Vesuviana ha potuto donare qualche ora di gioia a questa bella comunità. Il coro Gaetano Di Matteo, coro parrocchiale del borgo antico Casamale, diretto dal maestro Ciro Perna, ha animato la celebrazione eucaristica e allietato la serata con un concerto. “Il nostro è un coro di amici- ha spiegato dal palco l’anima del gruppo, Rosa Coppola – e non di professionisti. Ci unisce una grande amicizia, la passione per la musica e la voglia, incontenibile, di regalare qualche ora di allegria a un pubblico meraviglioso come questo. Siamo noi che ringraziamo voi per averci dato la possibilità di vivere questa straordinaria esperienza. Torniamo a Somma Vesuviana con il cuore colmo di gioia e di tenerezza”. Rinnovando al coro Gaetano Di Matteo l’invito a partecipare anche il prossimo anno, la presidente dell’Unitalsi ha ringraziato e ha donato a Rosa Coppola un mattonella della Misericordia e del Coraggio. Un dono suggellato dal caloroso e gioioso applauso dei disabili e dei malati. Un applauso che difficilmente sarà dimenticato.



