La svolta di Casoria annunciata in Regione Campania.
L’Euromercato rinasce dopo 5 anni di buio: arriva il gruppo abruzzese Globo. Venerdi è stato avviato l’iter delle autorizzazioni finalizzate alla ristrutturazione del capannone di via Circumvallazione Esterna, svuotato e abbandonato dalla fine del 2011. Una chiusura che sembrava definitiva ma che appena giovedi scorso è stata sconfessata dagli assessori regionali Amedeo Lepore ( Attività Produttive) e Sonia Palmeri (Lavoro. Durante il confronto tenuto giovedi in Regione i due esponenti della giunta De Luca hanno infatti ufficializzato ai sindacati del commercio, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil e Ugl, l’arrivo a Casoria della società specializzata nella vendita di prodotti di abbigliamento e calzature. La conferenza dei servizi composta da Regione Campania e Comune di Casoria si è riunita ieri per dare il via alla procedura. L’investitore è di quelli che contano. Attualmente l’azienda teramana Globo conta circa 1200 dipendenti e centocinquantamila metri quadrati di distribuzione con 64 punti vendita attivi in tutta Italia. Sui tempi della ristrutturazione e della conseguente riapertura dell’impianto napoletano si parla della fine di quest’anno. Ma ora c’è il principale nodo da sciogliere. E’quello dei 150 lavoratori licenziati dall’ultima società titolare dell’ipermercato di via Circumvallazione, poi chiuso, la Ipercasoria. “Fermo restando che siamo pronti a fare ponti d’oro all’impresa che vuole investire – fa notare Peppe Silvestro, della segreteria regionale Uiltucs – abbiamo fatto presente agli assessori regionali che questi lavoratori dovranno avere risposte occupazionali, come del resto anche la legge regionale sul commerci prevede, per cui è necessario che la Regione Campania interloquisca con l’imprenditore”. E’ una storia lunga, fatta di luci e ombre.L’ex Euromercato di Casoria viene inaugurato il 18 giugno 1978: il secondo centro commerciale italiano dopo quello brianzolo di Paderno Dugnano, in assoluto il primo nel Sud. 1988: l’ipermercato passa alla Fininvest di Silvio Berlusconi, che acquista l’intero Gruppo Standa. Lo rivende nel 1994. 1999: si inaugura ad Afragola l’Ipercoop e per l’Euromercato, che intanto è passato alla francese Carrefour, è l’inizio della fine. In pochi anni cominciano a sorgere nei dintorni di Napoli decine di piccoli e grandi centri commerciali. 2010: Carrefour vende all’imprenditore Luciano Novelli del nuovo marchio “Ipercasoria”. Ma nel settembre del 2011 l’impianto chiude e i 200 dipendenti finiscono in cassa integrazione. Da allora la struttura non ha riaperto. 15 dicembre 2014: i 155 dipendenti rimasti ricevono le lettere di licenziamento.



