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Crotone – Napoli finisce 0 – 4. Starete pensando che questo risultato tondo non dovrebbe lasciare dubbi sul giudizio della partita. E probabilmente avete ragione. Forse sto iniziando a pretendere troppo da questa squadra, forse mi sono stancato di accettare alcune prestazioni “rischiose”. Non so darvi una risposta, so che questa partita mi lascia qualche incertezza, e quindi fatemi fare il bastian contrario.

Il Napoli merita la vittoria, ma non mi ha convinto pienamente, soprattutto per una condotta di gara non all’altezza di un tale divario di caratura. Voglio essere chiaro, non stiamo parlando di una prestazione sbagliata come quelle viste nelle ultime due uscite europee. Il Napoli in campo ci scende, ma i valori delle squadre sono chiari, eppure il Napoli non sfrutta a dovere questo divario. In condizioni diverse la partita avrebbe potuto prendere direzioni diverse. Del primo tempo salvo poco, salvo i gesti tecnici di Zielinski e Insigne che portano al gol: il tunnel del primo e il tiro a giro del secondo. Per fortuna degli azzurri, gli equilibri della gara vengono spostati definitivamente perché i calabresi restano in 10 per l’espulsione di Petriccione. E il Napoli dilaga. Arrivano al gol Lozano (servito alla grande da Insigne), poi tocca a Demme dalla distanza e infine marca il tabellino anche Petagna. Gran secondo tempo, gol pregevoli.

Fatemi fare il bastian contrario, giudico sostanzialmente il primo tempo, che non mi fa sorridere. Il resto della gara, seppur positiva, ha poco senso perché l’espulsione la indirizza e lascia al Napoli la possibilità di esprimere le sue qualità. Ma in altre situazioni, senza un’espulsione sarebbe andata alla stessa maniera? Con i se e con i ma non si fa la storia, è vero, ma questo Napoli continua a non dimostrare quella maturità che permetterebbe di espletare tutte quelle potenzialità che questi giocatori hanno e che spesso restano inespresse. Fatemi fare il bastian contrario, ma i 3 punti me li prendo con piacere.