sabato, Aprile 18, 2026
18 C
Napoli

Criminalità a Pomigliano: s’infiamma il consiglio. Duro scontro tra sindaco e opposizione

Russo: “Qui è un problema che non esiste”. De Falco, M5S: “Negazionismo molto grave”.

“Questo consiglio comunale è inutile: la camorra non attecchisce a Pomigliano perché qui c’è un tessuto sociale proletario: questa è un’isola nel deserto perchè ha una tradizione operaia. E poi non perdonerò mai a Luigi Di Maio di aver fatto un’ interrogazione al ministro Alfano dicendo che qui c’è un’intollerabile realtà camorristica. Oggi è vergognoso portare all’attenzione della cittadinanza un problema che non esiste…”. Il sindaco di Forza Italia, Raffaele Russo, ha detto tutto questo e altro ancora provocando la reazione indignata delle opposizioni, in particolare del Movimento Cinque Stelle. Mercoledi scorso al consiglio comunale sull’emergenza criminalità i toni sono stati parecchio accesi. Il dibattito era stato voluto da Michele Tufano, del Pd, e avallato dal Movimento Cinque Stelle. Ma il sindaco ha ritenuto questa convocazione dell’assemblea cittadina “ridicola”. Lo ha anche detto. “Lei è stato il sindaco in carica quando il comune è stato sciolto per infiltrazioni della camorra”, l’arringa di Dario De Falco, leader cittadino dei pentastellati. “Al consigliere De Falco dico che potrei denunciarlo perché io non ero sindaco quando il comune è stato sciolto”, la replica di Russo. Il sindaco che in quella fase turbolenta succedette a Russo era infatti Francesco Testa. Quindi il successivo decreto di scioglimento del 16 agosto del 1993. Che in uno dei suoi passi salienti, relativo al periodo in cui Russo aveva ricoperto la carica di sindaco, afferma quanto segue: “Con deliberazione di giunta del 9 marzo 1990 e del 7 marzo 1991 l’amministrazione comunale di Pomigliano ha erogato due contributi, rispettivamente di 50 e di 20 milioni di lire, a favore della locale società calcistica presieduta da Nicola Foria, indiscusso capo della consorteria camorristica della zona. Inoltre il servizio di trasporto funebre cittadino è gestito dalla società Pomilia srl, che tra i soci annovera Biagio Foria, padre dei capo clan Salvatore e Nicola, mentre la sistemazione della rete stradale dei rioni Spinelli e Baccheria è stata affidata a Vincenzo Apicella, altro pregiudicato del luogo, e dal primo febbraio del 1990 il servizio di smaltimento e di raccolta parziale dei rifiuti solidi urbani viene svolto dalla Safin, il cui amministratore unico risulta collegato ad un gruppo imprenditoriale riconosciuto prestanome del boss Lorenzo Nuvoletta. Inoltre il contratto di sversamento dei rifiuti risulta essere stato affidato prima  alla Smari, il cui amministratore è collegato ad Aniello Fattorusso, personaggio gravitante nell’orbita del clan Galasso-Alfieri, e poi alla Fungaia Monte Somma, tra i cui soci c’è un affiliato alla Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo”. C’è questo e parecchio altro ancora nel dossier sul commissariamento antimafia di quel periodo, culminato con l’arresto di Russo e di vari esponenti della camorra locale. Dodici anni dopo, però, Russo sarà prosciolto. “Io sono stato accusato di essere il capo della cupola -ha però detto il sindaco in consiglio comunale – ma quando poi sono stato prosciolto era normale che cadesse anche l’accusa alla città di Pomigliano D’Arco. I collaboratori di giustizia hanno detto delle falsità: ho fatto 38 giorni di carcere per questo, 12 anni chiuso a casa, per 5 anni non sono andato a lavorare perché io, personalmente, mi sono opposto alla camorra a Pomigliano”. Ma De Falco non ha mollato l’osso nel consiglio comunale di mercoledi. “Lei sindaco – la tigna del pentastellato – è quasi come se dicesse che è stato attenzionato dalla magistratura perché ha pagato il prezzo di essersi opposto alla camorra. Ma lei, sindaco, come si è opposto alla camorra ? Io le ricordo che Pomigliano figura attualmente tra i 27 comuni della provincia di Napoli attenzionati dalla prefettura per la camorra. E qualche mese fa un vostro consigliere di maggioranza è stato aggredito. Ma non se ne parla più. Perchè ? “. La tensione è salita alle stelle quando De Falco ha tirato in ballo Nicola Foria, in particolare la vicenda che ha portato proprio ultimamente all’arresto dell’esponente della nota famiglia di imprenditori edili e delle onoranze  funebri.  “Lui dice: “io qui a Pomigliano la comando io” – le parole del pentastellato riferite all’ultima inchiesta antimafia – ma da consigliere comunale io dico che lui mi fa schifo e che non comanda un ca…..”. Apriti cielo. Il presidente del consiglio comunale a questo punto ha tolto la parola a De Falco. “Lei deve usare dei termini consoni !”, ha urlato Caiazzo, puntando l’indice più volte verso il leader cinquestelle.  Poi De Falco ha potuto riprendere la parola: “Sindaco, è gravissimo dire che a Pomigliano non dobbiamo parlare di criminalità, che è vergognoso che il vicepresidente della Camera interroghi il ministro per parlare di emergenza criminalità a Pomigliano: lei è un cattivo esempio per i giovani !”.

 

In evidenza questa settimana

A San Giuseppe un cambio nella giunta, entra come assessore Cutolo

Nella giornata di oggi è avvenuto un cambiamento nella...

Somma,Il M5S scende in piazza per costruire il programma con i cittadini

Riceviamo e pubblichiamo: “Ascoltiamo Somma”: Il Movimento 5 Stelle scende...

Arzano, nota all’Antimafia sui presunti condizionamenti della politica locale

  Arzano, nota all’Antimafia sui presunti condizionamenti della politica locale   Una...

Marigliano, sicurezza: contributi ai privati per la videosorveglianza

Riceviamo e pubblichiamo A Marigliano la sicurezza passa anche attraverso...

Decluttering di Primavera: 5 capi evergreen da tenere sempre a portata di mano

La stagione primaverile rappresenta un momento ideale per riorganizzare...

Argomenti

A San Giuseppe un cambio nella giunta, entra come assessore Cutolo

Nella giornata di oggi è avvenuto un cambiamento nella...

Somma,Il M5S scende in piazza per costruire il programma con i cittadini

Riceviamo e pubblichiamo: “Ascoltiamo Somma”: Il Movimento 5 Stelle scende...

Arzano, nota all’Antimafia sui presunti condizionamenti della politica locale

  Arzano, nota all’Antimafia sui presunti condizionamenti della politica locale   Una...

Marigliano, sicurezza: contributi ai privati per la videosorveglianza

Riceviamo e pubblichiamo A Marigliano la sicurezza passa anche attraverso...

Decluttering di Primavera: 5 capi evergreen da tenere sempre a portata di mano

La stagione primaverile rappresenta un momento ideale per riorganizzare...

Somma, comunali: i movimenti Somma Popolare e Somma Moderata annunciano il sostegno ad Antonio Granato

Riceviamo e pubblichiamo   Somma Vesuviana. È arrivato nel pomeriggio di...

Marigliano, a Spazio Nicotera la presentazione di “Blu Oltremare” di Antonio Porcelli

Marigliano. Riceviamo e pianifichiamo: Marigliano, a Spazio Nicotera la presentazione...

Related Articles

Categorie popolari

Adv