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Il sindaco: “Collaborazione istituzionale necessaria”. L’intervento di Valeria Ciarambino, della commissione regionale Sanità   

 

Fino a ieri decine di cittadini di Pomigliano positivi al Covid oppure in quarantena non hanno potuto ricevere gli aiuti del Comune né essere controllati con la sorveglianza attiva della polizia locale. Motivo: l’Asl non comunicava alla municipalità i loro dati. Ma da oggi il problema è ufficialmente risolto. L’Asl fornirà al Comune tempestivamente tutti i dati che serviranno a offrire i servizi essenziali ai cittadini rimasti in isolamento domiciliare. L’impasse è stato sbloccato durante l’incontro di ieri tra il sindaco Gianluca Del Mastro e i dirigenti dell’Asl Napoli 3 Sud. All’incontro nella sede Asl di piazza Sant’Agnese hanno partecipato il direttore amministrativo dell’Asl Na 3 Sud, Giuseppe Esposito, il direttore sanitario del distretto, Pasquale Annunziata, il responsabile della prevenzione, Alfonso La Gatta, e il consigliere regionale della commissione Sanità, Valeria Ciarambino. “Abbiamo organizzato e rafforzato la rete informativa – annuncia il sindaco – che porterà il Comune a interagire in tempo reale con l’Asl per ottenere i dati aggiornati sul numero dei positivi e degli ospedalizzati in modo da fornire tutte le informazioni alla cittadinanza e poter attivare la rete di sostegno a favore di coloro che non possono lasciare le loro abitazioni”. Dettagliate le modalità di approccio. “Un responsabile della Protezione Civile del Comune di Pomigliano – spiega Del Mastro – lavorerà con i funzionari preposti Asl per l’elaborazione rapida dei dati”. Pomigliano tira dunque un sospiro di sollievo visto che le tensioni stavano aumentando con l’aumentare del contagio. “Serve un lavoro di squadra – commenta infine il sindaco – metterò in campo tutte le risorse umane e tutti gli strumenti per garantire la massima sicurezza e terrò un canale informativo diretto e continuo con i nostri cittadini”. “Per 5 anni in Consiglio regionale – conclude Valeria Ciarambino – mi sono battuta senza sosta per la sanità pubblica e perché il diritto alla salute venisse garantito a tutti i cittadini della Campania, ora sarò al fianco del sindaco e dei cittadini di Pomigliano offrendo il mio contributo per gestire al meglio quest’emergenza. È questo il motivo della mia presenza all’incontro coi vertici dell’Asl Na 3 sud. Durante i mesi del lockdown non ho mai smesso di tenere un contatto diretto con l’Asl e di informare i miei concittadini, ora vista la piena sintonia con l’amministrazione comunale sono certa che potremo collaborare e fare sempre meglio per Pomigliano. La continua crescita dei contagi in Campania preoccupa non poco, anche per le condizioni della nostra sanità che negli anni è stata letteralmente smantellata. I cittadini vanno informati e coinvolti, perchè dai comportamenti individuali dipende il contenimento del contagio. Alla stessa maniera è essenziale che tutte le istituzioni lavorino insieme. Per tale ragione oggi stesso sarò a Roma per incontrare il ministro dell’università Manfredi e chiedergli di intervenire perché i policlinici universitari di Napoli con i loro oltre 1000 posti letto vengano utilizzati al massimo per la gestione dell’emergenza, che sta mettendo in ginocchio i nostri nosocomi. Servono spazi, posti letto e professionalità immediatamente disponibili. Non c’è più tempo da perdere”. Nel frattempo a Pomigliano i cittadini attualmente positivi sono 69, dieci in più rispetto al giorno precedente. Lo ha comunicato ieri sera lo stesso Del Mastro parlando di “69 nuovi positivi”, un’espressione che non va confusa con un aumento esponenziale in un solo giorno degli ammalati di Covid: si tratta in effetti, più semplicemente, degli “attuali positivi”, che in un giorno, quello appunto di ieri, sono aumentati di 10 unità rispetto alle 24 ore precedenti.