CONDIVIDI

In vista dell’aumento dei contagi, predisposto il ritorno alla DAD per le scuole di ogni ordine e grado nei comuni di Nola, Marigliano, Saviano e Somma Vesuviana.

L’incertezza è certamente la caratteristica distintiva dell’anno scolastico 2020/2021. La pandemia con cui conviviamo da mesi ha cambiato radicalmente la vita di tutti, in particolare di studenti e insegnanti alle prese con l’ormai famosa DAD. A nulla è valso il tentativo di riapertura delle scuole. Il ritorno tra i banchi ha fatto molto discutere negli ultimi tempi e continua a far parlare di sé considerando le innumerevoli problematiche che i dirigenti scolastici e i sindaci dei singoli comuni sono costretti a fronteggiare in un momento particolarmente delicato, anche in virtù della possibilità concessa dal Governatore della Campania ai sindaci di ricorrere a ordinanze, quando necessario, anche senza aspettare conferma dalla Regione. L’aumento di contagi in concomitanza con il ritorno in aula ha spinto molte scuole a chiudere nuovamente i cancelli per far ritorno alla didattica a distanza, causando una vera e propria frattura tra i genitori che si schierano su fronti opposti, pro e contro DAD.

Chiusi per tutto il mese di febbraio gli istituti nel comune di Nola. Il sindaco Gaetano Minieri ha firmato un’ordinanza con cui è stata stabilita la sospensione di ogni attività didattica e delle attività educative in presenza di tutte le scuole pubbliche e private. La decisione è stata presa in seguito al costante e significativo aumento dei casi di positività nel territorio regionale e comunale.

Nel vicino comune di Saviano il sindaco Vincenzo Simonelli ha predisposto il ritorno alla didattica a distanza per tutte le scuole di ogni ordine e grado a decorrere dal giorno 17/02 fino al 27/02, salvo proroghe legate all’andamento epidemiologico. «Ai dirigenti scolastici la facoltà di consentire in presenza le attività destinate agli alunni con bisogni educativi speciali e/o con disabilità. L’ordinanza fa seguito alla segnalazione dell’Unità di Crisi, che in data odierna ha evidenziato un’incidenza di nuovi positivi superiore alla media regionale», spiega il primo cittadino.

Situazione analoga anche nel comune di Marigliano, dove il sindaco Giuseppe Jossa ha predisposto la sospensione delle attività didattiche fino al 27 febbraio in seguito ai contagi nelle scuole cittadine. «A seguito dell’analisi dei dati epidemiologici – commenta il primo cittadino – svolta dall’ASL Napoli 3 Sud nei setting scolastici e come da circolare dell’Unità di Crisi della Regione Campania del 9 febbraio, si prevede la sospensione delle attività didattiche in presenza presso tutte le scuole di ogni ordine e grado per i prossimi 14 giorni».

Una chiusura anticipata già da una settimana nel comune di Somma Vesuviana in seguito al manifestarsi di diversi contagi nei tre Circoli Didattici e nei plessi delle Medie della San Giovanni Bosco – Summa Villa. Con l’aumento dei contagi il sindaco Salvatore Di Sarno ha predisposto la sospensione prolungata delle scuole di ogni ordine e grado fino al giorno 20 febbraio. «Non è stata una decisione facile, ma dobbiamo fare tutto il possibile per tutelare la salute dei nostri ragazzi e di tutti i cittadini di Somma Vesuviana – commenta il sindaco. Ancora un piccolo sforzo, per il bene della nostra Comunità e della nostra città».