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La situazione di preoccupazione causata dal Covid-19, a poco più di due mesi dalla Fase 2 che ci ha liberati dal lungo lockdown, riemerge con nuovi contagi. Nei comuni dell’area nolana, Saviano, Nola, Cicciano, Cimitile e Tufino spuntano i bollettini del C.O.C., il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile che aggiorna i cittadini sul numero di contagiati nella zona di appartenenza. Nelle ultime ore si è verificato un aumento dei casi di positività al Covid-19. I sindaci si appellano al buon senso civico, evitando ogni forma di allarmismo e invitando tutti all’uso della mascherina anche all’aperto.

Si attendeva l’estate nella speranza di risvolti positivi, perché il caldo non avrebbe dovuto favorire i contagi. Dopo la riapertura post lockdown che ci ha tenuti per mesi chiusi entro le mura domestiche, l’emergenza sanitaria nell’area nolana ritorna a far parlare di sé. In realtà, su tutto il territorio nazionale non ha mai subito una vera e propria battuta d’arresto, contando ogni giorno nuovi casi anche quando si era tornati ad una forma di pseudo-normalità. Nell’arco delle ultime ore si sono succeduti i consueti bollettini del C.O.C., il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile, con il fine ultimo di aggiornare la cittadinanza intera sull’evolversi della situazione.

Il sindaco di Cimitile, Nunzio Provvisiero, annuncia ben tre casi positivi al Covid, già in quarantena dallo scorso 24 luglio, tutti collegati familiarmente al primo. Tra questi anche una minorenne, a dimostrazione del fatto che il virus può colpire chiunque e bisogna mostrare la massima attenzione anche nei confronti dei più piccoli. Il caso positivo della bambina ha destato molta preoccupazione in tutte le famiglie della zona anche perché il soggetto in questione ha frequentato una scuola-campo estivo, venendo così a contatto con molti altri bambini. In via precauzionale il sindaco ha provveduto a richiedere i tamponi naso faringei a tutti i bambini e ai dipendenti della struttura in organico che hanno avuto contatto con la stessa.

A Cicciano, invece, il sindaco Giovanni Corrado ha puntato a risoluzioni tempestive, reintroducendo l’obbligo anche all’aperto delle mascherine: «Considerato che si sta sottovalutando un problema serio ancora di strettissima attualità, visto e considerato che di sera soprattutto sul nostro territorio sto ricevendo segnalazioni di mancato distanziamento sociale e mancanza assoluta di mascherine, visto e considerato gli ultimi eventi che stanno caratterizzando panico sul tutto il territorio, ho ritenuto opportuno emettere nuova ordinanza con decorrenza immediata di obbligo di mascherine anche all’aperto con relativo distanziamento sociale dalle ore 11:00 A.M. alle ore 4:00 A.M del giorno successivo fino al 7 agosto». Il suo è un appello rivolto al buon senso di tutti, specie dei giovani. Tra i contagiati nel comune di Cicciano c’è un trentenne che, di ritorno dalla Spagna, ha avvertito i primi sintomi del Covid-19 ed è stato subito messo in quarantena insieme a tutta la sua famiglia. Il giovane, prima di fare ritorno nel comune di residenza, aveva fatto una tappa a Roma insieme ad altre due persone per attendere in aeroporto un altro amico di ritorno da un viaggio nei Balcani. Quest’ultimo, residente a Cimitile, ha manifestato fin da subito i sintomi, ancor prima del giovane di Cicciano. Avendo affrontato un viaggio insieme, il contagio è stato senz’altro facilitato.

Di poche ore fa è la comunicazione del primo cittadino di Nola che annuncia un caso positivo e ben 54 persone in isolamento fiduciario. «È necessario mantenere alta l’attenzione rispettando le principali regole del distanziamento sociale e l’uso della mascherina. Sarebbe auspicabile l’uso della mascherina anche all’aperto andando oltre le ordinanze ed applicando il buon senso che abbiamo dimostrato di avere in questo triste e difficile momento» commenta Gaetano Minieri, affidandosi al senso civico della cittadina nolana affinché tutti gli sforzi compiuti fino ad ora non vengano vanificati.

Anche a Saviano l’Asl Napoli 3 Sud ha rilasciato una comunicazione che attesta la positività al tampone orofaringeo per la ricerca Covid-19 di un cittadino residente nel comune savianese. L’intero nucleo familiare, pur essendo risultato negativo al tampone, è stato posto in isolamento domiciliare fiduciario con obbligo di sorveglianza sanitaria per 14 giorni.

Anche nel comune di Tufino l’amministrazione comunale rende nota la presenza di due casi positivi al Covid-19, il cui contagio è partito dalla partecipazione ad un funerale nel vicino comune di Cicciano. Il sindaco invita chiunque abbia partecipato al funerale del Sig. M. G. ad autodenunciarsi, sottoponendosi al tampone per poi restare a casa in isolamento fiduciario.