Ancora problemi all’ospedale di Nola, che ormai vede esaurirsi il numero di posti letto e assiste all’aumento di casi positivi che non potrebbero neanche essere accolti per un tempo prolungato, non essendo una struttura idonea. I sindaci dell’Area Nolana richiedono intervento immediato all’ASL Napoli 3 Sud e al Presidente De Luca per fronteggiare l’emergenza.
Ormai da mesi sotto i riflettori, l’ospedale “S. Maria della Pietà” di Nola ritorna ad essere oggetto di nuove polemiche dovute all’aumento smisurato dei contagiati che la struttura non può contenere, non risultando “Covid Hospital”. La mancanza di percorsi appositi, unitamente alla natura stessa del presidio ospedaliero che, al contrario, si presenta come “Stop Covid”, atto, cioè, ad accogliere i pazienti positivi solo per una sosta momentanea e in numero non superiore a 12, porta oggi nel caos la città bruniana e tutti i comuni limitrofi che hanno come punto di riferimento questo pronto soccorso.
Una realtà difficile da comprendere, eppure sono i fatti a parlare. Oltre 30 il numero dei contagiati a cui il nosocomio nolano offre assistenza e cure in spazi assolutamente non idonei per fronteggiare l’emergenza sanitaria. L’aggravante che da settimane ha fatto alzare un gran polverone è la possibilità di rendere “Covid Hospital” questo presidio che già attualmente si ritrova costretto a sbarrare il passaggio alle ambulanze con pazienti affetti da malattie differenti dal coronavirus.
Trovandosi ad affrontare questo grande rischio, i comuni dell’Area Nolana hanno inviato una comunicazione dettagliata all’ASL Napoli 3 Sud e al Presidente De Luca per avere delucidazioni in merito alla catastrofica situazione in cui riversa l’ospedale di Nola, su cui, fin da troppo tempo, si stanno chiudendo entrambi gli occhi con non poche conseguenze. Dalla lettera emerge che: “[…] Presso il presidio ospedaliero S. Maria della Pietà di Nola è risultato che è presente un gran numero di ricoveri per contagiati Covid diversamente da quanto annunciato dalla direzione ASL Napoli 3 che avrebbe smistato su cliniche convenzionate e/o altre strutture disponibili ad accogliere tale tipologia di ricoveri”. Questa situazione crea non pochi problemi alla popolazione locale che non vede garantiti i livelli essenziali delle prestazioni sanitarie. Con urgenza è stato richiesto un intervento immediato per trasferire i pazienti positivi nelle strutture idonee alla cura del Covid-19.
Una situazione che crea grande sconforto, accrescendo la paura che il virus da mesi sta diffondendo nelle città. Paradossalmente, alla paura di poter contrarre il Covid-19 si aggiunge il timore ancor più grande di ammalarsi d’altro, vedendo così annullata ogni minima speranza di salvezza. Bisogna, altresì, ricordare che attualmente il pronto soccorso di Nola per il numero di posti letto ormai in esaurimento può accogliere solo pazienti che riversano in gravissime condizioni, quindi codici rossi della rete IMA – per la cura dell’infarto miocardico acuto – ma anche quanti sono destinati ai reparti di pediatria e ostetricia.

