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Non sanno più dove dover intervenire in carabinieri. I giovani, colpiti nel meglio della loro vita, non reggono più la dittatura del Covid. Intanto il vaccino sembra una chimera   

 

Proseguono imperterrite le violazioni del coprifuoco anti Covid nell’area metropolitana di Napoli, l’area più densamente popolata d’Europa e quindi terreno fertile della pandemia. Nella serata di lunedi, a Casalnuovo, i carabinieri sono stati costretti a interrompere una festa di compleanno organizzata da alcuni ragazzi in un garage del centro cittadino: sanzionati 9 giovani per violazione del coprifuoco e delle norme anti assembramento. Intanto, una quindicina di chilometri a ovest di Casalnuovo, a Marano, sempre i carabinieri hanno messo a segno una raffica di denunce per il rispetto del coprifuoco. Qui i militari, durante i vari posti di blocco, hanno sanzionato ben 32 persone soprese a violare il coprifuoco anti Coronavirus. Fermati 79 veicoli, 7 quelli sequestrati. Comminate anche molte multe per guida scorretta e identificate 106 persone. Due giovani, di 22 e 25 anni, sono stati raggiunti da una misura di divieto di dimora notificata dai carabinieri della stazione di Marano e spiccata dal tribunale di Napoli Nord a causa di reati legati alla droga. Ma torniamo allo sconcertante episodio che si è consumato l’altra sera a Casalnuovo, affollato comune di 50mila abitanti alla porta nordest di Napoli. Qui alcuni giovani, tutti maggiorenni, hanno partecipato a una festa di compleanno organizzata nel garage di una casa in via Grimaldi, nei pressi dell’ufficio postale, a pochi metri dalla centrale via Napoli, zona residenziale. I carabinieri della tenenza locale, diretti dal tenente Fernando De Solda, sono sopraggiunti sul posto dopo che i cittadini della zona avevano protestato a causa di una musica ad alto volume proveniente dal pian terreno di uno degli edifici fronte strada. I militari hanno impiegato poco per capire cosa stesse succedendo. A ogni modo quando i carabinieri hanno fatto irruzione nel garage i giovani intenti a festeggiare non sembravano nemmeno sorpresi più di tanto. Ieri comunque i 9 ragazzi sono stati multati con la “consueta” sanzione di 400 euro pro capite per la violazione della normativa sul coprifuoco, che scatta dopo le 22. Ieri però i giovani sanzionati hanno smentito, attraverso i social, di aver messo la musica durante la riunione in garage, tantomeno ad alto volume. Questo episodio capita appena tre giorni dopo un’altra storia di violazione del coprifuoco, quando cioè, poco prima della mezzanotte di venerdi, una ragazza, che si era appena staccata da una comitiva di coetanei assiepata sui marciapiedi del corso Umberto, è stata investita da un’autovettura guidata da un giovane, vettura che peraltro sopraggiungeva a velocità sostenuta. La giovane, trasportata in ambulanza al pronto soccorso, è rimasta ferita lievemente. Tutti i protagonisti della storia sono stati sanzionati dai carabinieri per la violazione del coprifuoco. Ma nonostante l’appello lanciato sabato ai genitori della città dal sindaco Massimo Pelliccia, c’è scappata anche la festa nel garage. “Le nostre richieste – commenta Pelliccia – sono state ascoltate e quindi abbiamo ottenuto il massimo dello sforzo nei controlli. Ma non dovremmo arrivare a questo. le famiglie, i giovani, gli adolescenti, tutti devono contribuire. Qui si sta parlando della nostra salute, che va tutelata a tutti i costi. Non è una gara a chi riesce a evadere le regole, sono gli stessi cittadini a rimetterci”.

(Fonte foto: rete internet)