La tutela dell’ambiente e il movimento “sostenibile” dei turisti: questi due obiettivi orientano i progetti dell’Amministrazione Capasso, finanziati dal Gal “Vesuvio Verde”, dalla Città Metropolitana e dalla Regione Campania. La riqualificazione del sistema stradale e l’impegno del consigliere Vincenzo Caldarelli, delegato ai Lavori Pubblici. I “percorsi” culturali, il patrimonio dell’arte e il progetto di un Museo Virtuale. Correda l’articolo l’immagine di un quadro del 1785 in cui Paolo Di Maio rappresentò Giuseppe III Medici, il principe che chiese al Sanfelice di trasformare il Castello in Palazzo.
Mi piace la risolutezza con cui il sindaco di Ottaviano, avv. Luca Capasso, sta conducendo la battaglia contro il virus, mi piace la durezza dei suoi “post” sugli “assembramenti”. Credo che la così detta didattica a distanza sia qualcosa di assurdo, sia l’esatto contrario del senso autentico, vero e profondo dell’attività scolastica. E tuttavia, oggi, non c’è alternativa, perché molti degli edifici scolastici non garantiscono agli alunni, ai docenti, al personale ATA una presenza a scuola in sicurezza. E dunque non posso non condividere le decisioni adottate e fermamente difese dal sindaco della mia città. Questi giorni neri forse non sono il momento adatto per discorsi sul domani: ma la politica deve già chiedersi quali strade imboccheranno le comunità, quando la pandemia si spegnerà, e i nostri occhi coglieranno la misura precisa delle macerie materiali, morali e “simboliche” di un mondo che dovrà essere ricostruito in ogni sua parte. L’avv. Capasso non ha dubbi: mi dice che Ottaviano ripartirà dall’ambiente e dalla cultura. E spiega: “La nostra città possiede spazi preziosi di quell’immenso tesoro che è l’ambiente vesuviano: i fondi del Gal “Vesuvio verde” ci permetteranno di aprire ai turisti i sentieri del Somma – Vesuvio riqualificati e digitalizzati, di offrire ai visitatori itinerari che potranno essere percorsi da mezzi eco- sostenibili, come le biciclette elettriche. In questo disegno, il Palazzo Medici è destinato a diventare, di fatto, la “porta” tra Ottaviano e il Parco Nazionale del Vesuvio.”. Con i fondi messi a disposizione dalla Città Metropolitana e dalla Regione Campania verrà riqualificato il sistema delle strade cittadine e degli “assi viari” strategici: sono interventi che Ottaviano aspetta da tempo, e gli Ottavianesi, pur di essere liberati dalle insidie di buche, fossi e fiumicelli pluviali, sono pronti a sopportare anche gli “inevitabili disagi”, per i quali il sindaco “si scusa fin da ora”. L’avv. Capasso ringrazia tutta la sua “squadra”, assessori e consiglieri, e un grazie particolare – egli è “encomiabile per il suo impegno” – lo riserva al consigliere Vincenzo Caldarelli, delegato ai Lavori Pubblici. Vincenzo Caldarelli mette a disposizione dell’Amministrazione e dei cittadini una conoscenza diretta e minuziosa di tutto il territorio di Ottaviano, comprese le periferie, e un rispetto per l’ambiente che è parte costitutiva della sua visione delle cose.Per esempio, nei progetti di riqualificazione degli “assi viari” egli ha inserito strade storiche che, sviluppandosi lontano dal centro, erano da tempo condannate all’abbandono dall’incuria generale. Il consigliere ha dedicato e dedica una grande attenzione ai problemi dello smaltimento delle acque e ha una cura particolare per il verde “pubblico”: sabato l’ho trovato che vigilava con grande attenzione, e con un chiaro moto di soddisfazione, sul consistente flusso di persone che, nel rispetto delle norme, salivano a piedi e in bicicletta dal Palazzo Medici verso i “tuori” del Somma e verso la Chiesa di Montevergine, lungo la strada che fa parte da secoli della storia di Ottaviano. Se, come dice il Sindaco Capasso, la cultura è l’altro “spazio” in cui la nostra città troverà i mezzi e l’energia per risorgere, questa strada e la Chiesa di Montevergine risulteranno elementi essenziali per il “rinascimento” ottavianese. Giustamente l’avv. Capasso si augura che gli Ottavianesi tutti acquistino coscienza e conoscenza del prezioso patrimonio di arte conservato nelle chiese, nei conventi, nei palazzi del ‘700 e dell’’800, nelle masserie: il suo grazie va alle scuole dell’obbligo che “prima della pandemia stavano realizzando un importante programma di visite guidate “per i luoghi “storici” di Ottaviano. Questo programma va ripreso, rinnovato, approfondito e esteso a tutte le scuole. I ragazzi dovranno spiegare ai loro genitori quanto è luminosa la storia della nostra città”. Il Sindaco poi parla del progetto del Museo Virtuale sul quale l’assessore prof. Simonetti e Vincenzo Caldarelli hanno già avviato il discorso con l’assessore al turismo della Regione Campania, il dott. Felice Casucci. “Questo Museo Virtuale si farà – dice l’avv. Capasso- . E propongo che una sala e un “percorso” siano riservati ai personaggi che nei secoli hanno scritto i capitoli fondamentali del progresso dell’umanità. La conoscenza della storia di ieri può spingere i giovani a contribuire in misura significativa alla storia di domani”. Non posso dargli torto: penso da sempre che la scuola italiana sia fallita su due “temi”: la storia e l’arte.


