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L’onorevole Carmen Di Lauro (M5S)

Pubblicata sul sito della Camera l’interrogazione parlamentare della deputata Carmen Di Lauro sul caso “Concorsopoli” scoppiato lo scorso dicembre presso il comune di Sant’Anastasia.

L’onorevole dei cinquestelle si è rivolta con un’interrogazione al ministro dell’Interno chiedendo l’invio di ispettori nei comuni interessati dall’azione degli indagati per l’inchiesta Concorsopoli che a dicembre scorso portò all’arresto dell’ex sindaco di Sant’Anastasia, Lello Abete, dell’ex segretario generale Egizio Lombardi, dell’ex consigliere Pasquale Iorio e dell’imprenditore salernitano dell’agenzia selezioni e concorsi, Alessandro Montuori, attualmente tutti ai domiciliari. La cricca, stando a quanto tutti gli indagati tranne l’ex sindaco hanno dichiarato negli interrogatori, confermando quanto era emerso dalle indagini della guardia di finanza, aveva agito anche in altri comuni. «Dalle indagini – scrive la deputata Di Lauro – è emerso un sistema criminale volto ad assicurare l’assunzione di determinate figure, segnalate da rappresentanti politici locali, da inserire nella dotazione organica del comune; a seguito della vicenda, il sindaco di Sant’Anastasia, nel dicembre del 2019, ha rassegnato, in carcere, le proprie dimissioni, con la conseguente nomina di un commissario prefettizio; quanto accaduto a Sant’Anastasia non sarebbe un caso isolato ma parte di un sistema ramificato volto ad alterare i risultati dei concorsi in molti comuni campani, tra i quali quelli di Cercola,Lettere, Pimonte, Somma Vesuviana, Cardito, Sarno, San Giuseppe Vesuviano (ndr, per Somma Vesuviana dove non si sono svolti concorsi, la deputata precisa nel testo dell’interrogazione la presenza in atti giudiziari di due ex assessori)».

Le procedure concorsuali al comune di Sant’Anastasia sono tutte state annullate conseguentemente agli sviluppi giudiziari per scelta del commissario prefettizio Stefania Rodà e nonostante i ricorsi. «Mentre sembrerebbe che, a quanto consta all’interrogante, nessuna delle altre procedure concorsuali sia stata invalidata, nonostante quelle che appaiono evidenti illegittimità e violazioni di legge, mentre alcuni dei vincitori sarebbero già stati assunti nella pubblica amministrazione» – sostiene l’onorevole Di Lauro che chiede al Ministro dell’Interno (ma anche ai ministri della pubblica amministrazione e delle finanze) di adottare iniziative e attivare i servizi dell’Ispettorato per la funzione pubblica e della Ragioneria generale dello Stato per verificare la regolarità delle procedure concorsuali avvenute nei comuni citati in premessa, e degli atti e fatti ad esse correlati».