Castello di Cisterna, entra nel vivo la campagna elettorale per le comunali

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I cittadini di Castello di Cisterna sono chiamate alle urne per scegliere il nuovo sindaco. Le elezioni si terranno il 3 e 4 ottobre. Ecco chi sono i candidati a sindaco.  

 

 

È partito il conto alla rovescia per le elezioni comunali nel piccolo paese dalle dinamiche complesse di Castello di Cisterna, programmate per il prossimo 3 e 4 ottobre. Mai come questa volta, il quadro politico cisternese appare meno scontato di quello precedente che ha visto un solo vero antagonista per il primo cittadino uscente, Aniello Rega, eletto nella tornata del 2016 con il 60,20% (2.902 voti), contro lo il 39,79% (1.918 voti) dello sfidante, l’ingegnere Clemente Sorrentino.

Il primo candidato a sindaco è il già noto Aniello Rega, 69 anni, medico, con la lista civica “con Aniello Rega sindaco”. Sul versante non molto distante, troviamo Davide Nocerino, 40 anni, assessore ai lavori pubblici della giunta locale. L’entrata in campo di Nocerino, docente e ricercatore di scienze motorie, rappresenta la prima novità di queste elezioni. Il giovane candidato a sindaco Nocerino è supportato dalla lista civica “Davide Nocerino sindaco”. La seconda new entry per le elezioni amministrative di questo comune di 8mila abitanti è il candidato Andrea Di Sena, 47 anni, architetto, da sempre impegnato nel sociale, prima con l’Azione Cattolica e poi con la Proloco Castrum. Di Sena è supportato dalla lista “IlCastellodiCisterna”.

Il risveglio del paese dormiente coincide regolarmente con le elezioni comunali. Persino la pagina facebook del paese è più che mai attiva. Sul canale social piovono critiche e malcontenti da parte non solo dei cittadini, ormai amareggiati, ma anche dalle liste che non perdono tempo a rimproverarsi a vicenda per non aver messo in atto delle azioni concrete al fine di garantire il benessere di questa piccola comunità. Dai vari commenti sulla pagina facebook, infatti, si evince l’insoddisfazione in merito alla mancata riqualificazione del parco Enrico De Nicola, ex 219. Un’altra piaga del paese è la realtà scolastica, in quanto la maggior parte preferisce iscrivere i propri figli alle scuole dei comuni limitrofi determinando il sottodimensionamento dell’istituto Alcide De Gasperi.

 

Fonte foto: facebook