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“Basta business dell’accoglienza”, “Stop immigrazione”. Questi i messaggi impressi sugli striscioni affissi a Nola e nei comuni limitrofi. Oltre al testo, il simbolo di Casapound Italia.

L’iniziativa è stata rivendicata dall’organizzazione operativa nei Paesi vesuviani. L’idea nasce – hanno spiegato sulla pagina di Facebook – “dopo la notizia pervenuta dagli organi locali riguardo l’arrivo di altri gruppi di clandestini”. Casapound ha voluto così esprimere il proprio “no” a una immigrazione che ha definito “incontrollata”: “Non fa altro che arricchire le solite cooperative e i soliti partiti che ci sono dietro la gestione dei centri di accoglienza”. Per tale motivo, i militanti hanno riferito di essere “pronti anche a scendere in piazza, viste le continue segnalazioni dei cittadini”. Poi così hanno spiegato la necessità di far sentire la propria voce: “In zone già martoriate dalla presenza di numerosi profughi che rendono indecenti le condizioni dei quartieri, accanto ai cittadini esausti da questi abusi, la voce di CasaPound non poteva che farsi sentire”. Gli striscioni, secondo quanto comunicato sui social, sono stati esposti anche nei comuni di Saviano, San Giuseppe Vesuviano e Marigliano.