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Secondo i suoi detrattori il cosiddetto “terzo polo” appena costituito a Casalnuovo, che esprime il candidato a sindaco Espedito Iasevoli, non sarebbe nient’altro che una formazione nata per favorire la vittoria finale nella ricandidatura del sindaco uscente, Massimo Pelliccia. Uno specchietto per le allodole insomma. Fatto sta che il terzo polo è stato appena costituito. Due i partiti che lo compongono dopo aver siglato l’accordo, l’altro ieri: l’Udc di Lorenzo Cesa e Italia Viva di Matteo Renzi. “E’ un tavolo di concertazione, vediamo cosa succede. Stiamo comunque andando avanti sul filo dell’incertezza legata anche alla mancata ufficializzazione della data delle elezioni”, si schernisce l’avvocato Espedito Iasevoli. “Abbiamo firmato un documento condiviso tra cinque movimenti – spiega – che confluiranno in altrettante liste. Il nostro obiettivo è di avviare un confronto con coloro che non hanno ancora deciso di collocarsi”. Sembra fare sul serio l’avvocato, 47 anni, figlio di un ex sindaco della città, Paolo Iasevoli, e con un passato tra le fila dell’Udeur di Mastella, sia da consigliere comunale che da assessore, prima di dimettersi da presidente del consiglio a causa dello scandalo dei 74 palazzi abusivi spuntati dai suoi agricoli, scandalo che determinò la rimozione di sindaco e consiglio comunale per infiltrazioni mafiose. Intanto Iasevoli deve fronteggiare le perplessità di chi non lo considera la reale alternativa alla coalizione del sindaco uscente Massimo Pelliccia e al polo di centrosinistra creato dal consulente del lavoro ed ex presidente del consiglio comunale minacciato qualche anno fa da criminali rimasti ignoti, Giovanni Nappi. Criminali che poco prima delle dimissioni di Nappi da presidente del consiglio, sfiduciato dalla maggioranza, gli fecero recapitare a casa alcuni proiettili in busta chiusa. “Noi puntiamo al ballottaggio. Facciamo scegliere al popolo e poi valuteremo il da farsi – rintuzza però Iasevoli – e poi come faccio a togliere i voti a Nappi attraverso questa operazione ? Andiamo a vedere davvero chi c’è tra i miei e non sottovalutiamo il popolo. Il popolo di Casalnuovo nel 2015 ha già scelto a fronte di sondaggi contrari. Può darsi che saranno gli altri ad apparentarsi con noi e non noi con loro”. Certo è che i sospetti dal fronte di Nappi e dell’ex sindaco Antonio Peluso, che con Nappi sta intavolando un’alleanza, sono di quelli fortemente indiziari. Per una serie di fatti. Ai lavori del terzo polo sta partecipando Gaetano De Maria, l’assessore all’urbanistica del sindaco uscente che si ricandiderà. Inoltre tra i firmatari del patto per Iasevoli c’è l’attuale segretario dell’Udc, Biagio Caliendo, che nel 2015 si candidò in un civica a sostegno del sindaco Massimo Pellicia. E tra i sottoscrittori del patto c’è pure il consigliere comunale Claudio Perna, giovane esponente politico locale che ha più volte dato il via libera, o con il suo voto o con la sua presenza, ai provvedimenti della maggioranza uscente. Altro firmatario: Nicola Esposito. Commercialista, ex presidente del consiglio comunale, molto vicino in passato all’ex sindaco Antonio Peluso. Cinque anni fa Esposito insieme a Katia Iorio e ad altri attivisti diede un forte contributo alla lista di Forza Italia. Katia Iorio che fa parte della maggioranza di Pelliccia attraverso il gruppo “Liberalmente”, in cui ci sono Luigi Piscopo e altri amici. A ogni modo la fibrillazione poltica è sempre più forte. Ieri sera si sono tenuti due incontri pubblici. L’ex sindaco Antonio Peluso ha parlato in un noto bar della città mentre Giovanni Feliciello ha riunito i suoi nella sede di Casalnuovo Futura.