“Cambi di rotte” nelle intitolazioni delle vie per intraprendere una nuova strada nella parità di genere

Data:

Dall’11 al 13 novembre si è svolto a Napoli il V Convegno di Toponomastica Femminile nella splendida cornice del Complesso Monumentale di santa Maria la Nova, sede della Città Metropolitana.

I  lavori si sono svolti nella sala Consiliare dove si sono susseguiti interventi di elevato valore ed interesse, eterogenei per provenienza geografica, culturale e politica.

Ha dato inizio ai lavori la Referente della Toponomastica femminile della Campania, Giuliana Cacciapuoti  che, come ha riferito il sindaco Luigi de Magistris :“ha contribuito in maniera significativa al cambiamento di rotta sulla parità di genere nella città di Napoli”.

Nel corso delle due mattinate si sono avvicendati relatrici, ma anche relatori, che hanno evidenziato come sia possibili partire dalle donne memorabili, per “invertire la rotta nella scuola, nelle istituzioni, nella quotidianità”.

Gli interventi della Presidente Maria Pia Ercolini e delle toponomaste da ogni regione italiana , Livia Capasso, Barbara Belotti, Maria.Grazia. Anatra,, Danila. Baldo, Pina Arena Maria Rosaria Del Buono, e tante altre ancora hanno testimoniato quanto “ le donne educate a cose splendide fanno cose splendide”, attraverso la testimonianza delle donne memorabili e visibili, non solo le vittime.

Lo slogan del convegno “ Le strade libere le fanno le donne che le attraversano” ha costituito il filo conduttore degli interventi delle numerose presenze della politica nazionale e locale che hanno offerto il loro contributo ai lavori, oltre a contribuire nelle sedi idonee al riequilibrio di genere : la vicepresidente del Senato, Valeria Fedeli, Marta Bonafoni  regione lazio, Flavia Marzano assessora a Roma, Elena. Coccia consigliera metropolitana di napoli e le assessore del Comune di Napoli, Villani e Clemente.

Il mondo della cultura universitaria, Federico II, Orientale , Sapienza e Tor Vergata , la FNISM con tutti ivertici nazionali a cominciare da Domenico Milito,  le società delle Letterate, delle Storiche, dirigenti scolastiche e docenti, ricercatori e ricercatrici, hanno portato le loro esperienze attraverso interventi compatti e articolati che hanno offerto spunti di riflessione su come si possa riparare al danno dell’invisibilità del donne restituendo a memoria a persone, eventi, storie  attraverso una “targa stradale” che le renda visibili e presenti nella vita quotidiana. La formazione e l’approfondimento ai temi della presenza delle donne sono stati  completati da incontri e visite guidate curate dalla docente Alba Coppola  dell’IIS Levi di Portici le cui allieve hanno fatto da hostess. Molti gli sponsor a sostegno Enterpirisngirls, Casa Ascione, Fondazione Cultura&Innovazione, Le Sentinelle onlus.

A cura di Annamaria Franzoni.

foto-napoli-12-_11-16 foto-convegno-nazionale-napoli

Condividi notizia sut:

I più letti

Chi ha letto questo articolo ha letto
Articoli correlati

Somma Vesuviana, la scuola che non riapre: il Casamale chiede conto degli errori

Incredibile al rione Casamale di Somma Vesuviana. Si realizza...

Rapina alla sala scommesse, titolare ferito a colpo di pistola

POMPEI, RAPINA ARMATA IN UN’AGENZIA DI SCOMMESSE: TITOLARE FERITO...

Bambino autistico picchiato a scuola da un operatore

Un bambino di 9 anni è stato vittima di...

Pomigliano, polizia locale sventa furto d’auto nella villa comunale

POMIGLIANO D’ARCO – Un’automobile già forzata e pronta per...