giovedì, Aprile 23, 2026
15.2 C
Napoli

Brusciano, don Salvatore Purcaro scrive un post invitando i camorristi a convertirsi e subito arrivano gli insulti

Dopo una lunga giornata sull’onda mediatica e tanta solidarietà, in serata il sacerdote ironizza: «Usiamo i social come una sguattera: quando occorre ce ne serviamo, poi fatti i nostri comodi vorremmo rimetterla in cucina».

Un blitz decapita il clan Rega e don Salvatore Purcaro tenta di scuotere gli uomini e le donne della malavita, invitando a convertirsi prima che – scrive – arrivino i carabinieri all’alba anche per loro. Si è complimentato con le forze dell’ordine e poi ha usato la sua pagina facebook per un post accorato: «A voi voglio parlare “cuore a cuore” come un padre che sente dolore per i figli che sbagliano. Vi conosco, per me non siete solo anonime abrasioni di una piaga sociale, il vostro volto a me non appare ombreggiato dalla tutela della privacy o della paura. Ho visto i vostri occhi pieni di lacrime quando abbiamo celebrato i funerali dei vostri cari defunti. Ho stretto le vostre mani quando vi ho augurato di essere bravi genitori dopo il battesimo dei vostri figli. Ho ascoltato la vostra preoccupazione quando avete temuto che i controlli oncologici potessero andare male ed ho cercato di farvi capire che la camorra è già un tumore che minaccia la vita del vostro corpo. A voi stanotte voglio gridare, svegliatevi da questo sonno! Non ho le prove per accusarvi – è vero – chi di dovere deve trovarle senza stancarsi ed è necessario che paghiate quando le vostre responsabilità saranno accertate. Il mio compito di sacerdote, tuttavia, non è portarvi in carcere, ma portarvi in paradiso. È per questo che vi imploro: convertitevi! Non potete dormire sonni tranquilli sapendo che la droga che importate e spacciate sta bruciando decine di giovani e padri di famiglia. Non potete dormire sonni tranquilli sapendo che i commercianti non riescono più a pagare le vostre estorsioni e devono abbassare la serranda. Non potete dormire sonni tranquilli quando prestate i soldi alla povera gente, che, con il cappio alla gola del dover pagare una bolletta, viene a chiedervi cento euro e dopo un mese dovrà restituirvene duecentocinquanta in più. Vi aspetto, siete ancora in tempo, nel nostro paese siamo in faida: chi sta decidendo la morte del rivale di clan, sta preparando a sua volta la propria. Voglio sognare con voi che da domani su tutti i giornali, apparirà il riscatto del nostro paese e potremo leggere come titolo la citazione di un cantico dell’Antico Testamento: Brusciano: «L’arco dei forti si è spezzato, ma i deboli sono pieni di vigore» (1Sam 2, 4).

Ed ecco che nei commenti arrivano gli insulti, le ingiurie, gli avvertimenti dei familiari dei sei arrestati nel blitz che ha decapitato il clan Rega. Compreso il figlio del boss, quel Tommaso Rega ritenuto a capo della cosca di camorra. Va avanti molto, tra i messaggi di solidarietà di cittadini, politici, anche del già vescovo di Nola, Beniamino Depalma e dell’attuale, Monsignor Francesco Marino, dei sindaci – tra i quali il neo eletto Giuseppe Montanile, primo cittadino di Brusciano, e di Luca Capasso, riconfermato ad Ottaviano.

Ma don Salvatore è uomo di pace oltre che di chiesa e infine incontra i familiari degli arrestati. «Mi hanno chiesto scusa, sono entrato in casa loro e li ho abbracciati. Invito tutti a pregare per loro».

E alla fine della lunga giornata, ha scherzato: «Più che per gli attacchi a me, penso che alcuni debbano chiedere scusa per gli attacchi a Facebook…Come siamo ingrati con questa nuova piazza: la usiamo come una sguattera, quando ci serve per curiosità o per arrivismo ce ne serviamo, poi fatti i nostri comodi la vorremmo rimettere in cucina…. Ho visto molti che, usandola, la contestano e contestandola cadono nell’errore che combattono, quello di usarla male… Alcuni mi hanno detto: “ma non scrivete nient lá ncopp”; “Facebook ha ngujat tutt cos”. “Se non scrivevate il post non succedeva niente” …. “nun perdit o’ tiemp ncopp a’ Facebook”…. Ma vi rendete conto che il problema non è dove si scriva, ma come e cosa si scriva? Ma vi rendete conto che il problema non è che si parli, ma quello che si fraintende? Ma vi rendete conto che il desiderio di tornare ai messaggi di fumo, nasconde la paura di fare chiarezza? Ma vi rendete conto che virtuale non è opposto di reale? Ma è la stessa differenza che c’è tra “analogico” e “digitale”? Virtuale è un’altra forma della stessa realtà. …. A me – ve lo confesso – su Facebook non spaventa quello che si dice, ma quello che si tace… É vero che prima le stupidaggini di alcuni avevano uno spazio più ristretto di diffusione, ma è anche vero che le cose belle arrivavano meno… Pensate alle rivoluzioni indipendentiste della primavera araba che ha fatto respirare libertà e ha piegato dittature e non solo a quello stato Facebook di quell’amico che ha linkato una zappata contro di voi…Tutta questa vicenda ci aiuti ad abitare ogni piazza con discernimento e non con desiderio di chiudersi nella comodità del silenzio indifferente».

In evidenza questa settimana

Il nuovo modello RIVE contro la violenza sulle donne: sinergia tra servizi, università e innovazione

Dai dati all’azione, dalla frammentazione alla rete. È questa...

Portici, incendio in casa: anziana muore tra le fiamme

Un incendio improvviso e devastante ha causato la morte...

Casalnuovo e Volla, interdittive antimafia a ditte di pulizia, edilizia e commercio ortofrutticolo

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto alle infiltrazioni della...

Rischio infiltrazioni mafiose nel settore rifiuti, misura per una ditta di Somma Vesuviana

Un intervento mirato per prevenire il rischio di infiltrazioni...

Somma, confronto politico senza esito: l’Associazione “9 Marzo” guarda avanti

Riceviamo e pubblichiamo L'Associazione " 9 Marzo" , a seguito...

Argomenti

Portici, incendio in casa: anziana muore tra le fiamme

Un incendio improvviso e devastante ha causato la morte...

Casalnuovo e Volla, interdittive antimafia a ditte di pulizia, edilizia e commercio ortofrutticolo

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto alle infiltrazioni della...

Rischio infiltrazioni mafiose nel settore rifiuti, misura per una ditta di Somma Vesuviana

Un intervento mirato per prevenire il rischio di infiltrazioni...

Somma, confronto politico senza esito: l’Associazione “9 Marzo” guarda avanti

Riceviamo e pubblichiamo L'Associazione " 9 Marzo" , a seguito...

Hinterland vesuviano, Imprenditore scomparso da circa due mesi: si scava nei pressi di via Zabatta

Si stanno concentrando, nel territorio di Terzigno, nel vesuviano,...

Terzigno, scoperto allevamento abusivo con 200 tra suini e ovini

Nell’ambito dei controlli “Terra dei Fuochi” nonché di quelli...

Related Articles

Categorie popolari

Adv