domenica, Maggio 24, 2026
22.7 C
Napoli

Blitz ferragostano della Dda: arrestato per aver minacciato imprenditore per il pizzo

Adv

militari del Gruppo Carabinieri di Torre Annunziata hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale della custodia in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di un soggetto riconducibile al clan camorristico GALLO/CAVALIERI, operante in Torre Annunziata, indagato per atti persecutori e tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.
Il provvedimento è stato eseguito in Torre Annunziata, ove l’indagato era al momento libero e scaturisce da attività di indagine, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia e condotte dal Nucleo Investigativo di Torre Annunziata, in seguito alla denuncia sporta da un imprenditore oplontino in data 26 luglio 2025, amministratore di azienda operante nel campo farmaceutico, ed in seguito a successive denunce da parte di un socio aziendale, anch’egli vittima dei medesimi atti persecutori, che ha consentito di:

– accertare la sussistenza di una serie di episodi intimidatori e violenti che duravano da circa un anno e che negli ultimi tempi stavano vivendo una nuova recrudescenza a causa del comportamento aggressivo dell’autore del reato che esigeva denaro o un posto di lavoro, arrivando ad attendere sotto casa le vittime ed i loro familiari, danneggiando le loro autovetture, imbrattando la saracinesca dei loro garage, recapitando scritti minatori, cospargendo di liquido infiammabile uno dei luoghi di lavoro e minacciando di dare fuoco alla struttura;

– verificare l’intensificarsi degli atti persecutori nei giorni compresi tra il 12 e 14 agosto 2025;

– appurare che l’azione criminosa sarebbe stata posta in essere con metodo e finalità camorristica, facendo leva sulla sua appartenenza – per legami di parentela- al clan “Gallo-Cavalieri” attivo in Torre Annunziata.
L’arrestato, al termine delle formalità di rito, veniva associato presso il Centro Penitenziario di Napoli Secondigliano.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

Adv

In evidenza questa settimana

Somma Vesuviana, ottanta anni fa il primo Consiglio Comunale democratico

L’11 dicembre del 1946 si riunì il primo Consiglio...

Somma Vesuviana. “In gruppo per crescere”, quando il calcio diventa inclusione

Circa 20 anni fa, nel 2006, un gruppo di...

L’Arte Oltre la Tela: la tecnologia ridisegna la creatività

Benvenuti al diciottesimo appuntamento di “Riavvolgi il futuro”.  Se...

San Giuseppe Vesuviano: sorpreso a cedere droga, arrestato dalla Polizia

Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha...

Acerra abbraccia Papa Leone XIV: “Qui troppi innocenti uccisi dall’inquinamento”

  Una carezza alle famiglie distrutte dai tumori, un monito...

Argomenti

Somma Vesuviana, ottanta anni fa il primo Consiglio Comunale democratico

L’11 dicembre del 1946 si riunì il primo Consiglio...

L’Arte Oltre la Tela: la tecnologia ridisegna la creatività

Benvenuti al diciottesimo appuntamento di “Riavvolgi il futuro”.  Se...

San Giuseppe Vesuviano: sorpreso a cedere droga, arrestato dalla Polizia

Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha...

Acerra abbraccia Papa Leone XIV: “Qui troppi innocenti uccisi dall’inquinamento”

  Una carezza alle famiglie distrutte dai tumori, un monito...

Il Papa è arrivato ad Acerra: ad attenderlo oltre 12mila fedeli

L'elicottero è atterrato nel campo sportivo "Arcoleo" di Acerra....

Acerra, Inquinamento, Auriemma (deputata m5s): “i dati confermano l’emergenza sanitaria, ora interventi immediati”

Riceviamo e pubblichiamo “I dati pubblicati sull’incidenza tumorale nei distretti...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv