Sabato sera un commando di criminali ha incendiato e distrutto due vetture dei vigili di Acerra, erano parcheggiate sotto il municipio. Intanto la prima reazione dei caschi bianchi della Campania è stata di quelle fortemente simboliche.
Ieri mattina decine di auto e moto dei corpi di polizia municipale provenienti da tutta la regione hanno fatto squillare contemporaneamente le loro sirene sul luogo dell’attentato, nel parcheggio comunale in cui le auto dei vigili sono state date alle fiamme. E’ stato un momento di quelli da brivido: tutti sull’attenti sullo sfondo delle luci intermittenti dei lampeggianti accesi e della colonna sonora delle sirene. Un rumore che è sembrato il grido d’allarme di chi attende un riscatto che sta tardando troppo. Sta vivendo infatti una fase davvero critica la polizia municipale che opera nei territori più difficili dell’hinterland napoletano, dove l’illegalità è componente strutturale della vita quotidiana. Per tutti questi motivi il distaccamento campano dell’Associazione Nazionale dei Comandanti e degli ufficiali dei Corpi di Polizia Municipale, “A.N.C.U.P.M”, ha mobilitato i colleghi in forze nei comuni della regione allo scopo di dare un segnale significativo. “Ciò che è accaduto ad Acerra è un gravissimo atto intimidatorio per cui abbiamo bisogno di essere solidali tra tutti noi – i commenti dei caschi bianchi intervenuti alla manifestazione – i contesti in cui operiamo sono sempre più difficili e pericolosi col risultato che spesso restiamo soli mentre subiamo mortificazioni di ogni sorta e i nostri margini operativi vengono progressivamente limitati”. C’è tanta rabbia. “Facendoci interpreti del pensiero di molti comandanti, ufficiali ed agenti – scrivono i responsabili dell’A.N.C.U.P.M. – abbiamo ritenuto doveroso ed opportuno proporre un’iniziativa concreta di solidarietà nei confronti di tutti i colleghi colpiti e dell’intera categoria, nella convinzione della necessità di combattere e stigmatizzare ogni fenomeno criminoso ed ogni atto intimidatorio, a qualsiasi livello, in difesa della legalità e della civile convivenza”. Ieri i poliziotti locali sono stati accolti dal sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, e dal comandante della locale polizia municipale Domenico De Sena. Sul posto è accorso anche il comandante della municipale di Napoli, Ciro Esposito. C’erano anche sindacio e assessori di una quindicina di comuni campani. Molto lungo l’elenco delle delegazioni delle varie polizie municipali che hanno partecipato all’iniziativa. Elenco he però va riportato doverosamente: Napoli, Casalnuovo, Afragola, Pomigliano, Ercolano, Volla, San Sebastiano al Vesuvio, San Giorgio a Cremano, Pompei, Portici, Castello di Cisterna, Giugliano, Massa di Somma, Torre del Greco, Cicciano. Dalla provincia di Caserta sono giunte le delegazioni da Caserta città, Aversa, San Felice a Cancello, Marzano Appio, Calvi Risorta. Per la provincia di Benevento c’erano uomini e mezzi di Sant’Agata dei Goti, per quella di Salerno c’era la delegazione di Siano e per quella di Avellino la delegazione del comune di Lioni.

