Prima mobilitazione nel territorio del termovalorizzatore.
« No all’ampliamento dell’inceneritore e no ai roghi: non abbiamo due polmoni di riserva ». E’ lo slogan che animerà la mobilitazione cittadina organizzata per venerdi 7 luglio (inizio fissato alle ore 18 ) in piazza Duomo. Nel comunicato di annuncio dell’iniziativa si scrive che « i cittadini si uniscono senza distinzione di partito, movimento, associazione o comitato ». Comunicato in cui si aggiungono chiare esortazioni puramente civiche: « Poche regole semplici e condivise. Niente bandiere o simboli: solo persone. Partecipa e fai partecipare! Passa Parola ! ». Il tutto è stato deciso nella tarda serata di sabato e annunciato ufficialmente ieri mattina, all’esito dei un’assemblea popolare tenuta in piazza Castello. I roghi tossici di rifiuti scaricati abusivamente nelle campagne continuano imperterriti a funestare queste roventi giornate estive mentre gli ambientalisti acerrani temono anche l’annuncio del presidente della giunta regionale, Vincenzo De Luca, pronunciato in diretta tv, che intende far realizzare una quarta linea nel termovalorizzatore « allo scopo di prevenire guasti tecnici capaci di far andare in tilt il sistema della raccolta in Campania ». Il prossimo 15 luglio il termovalorizzatore fermerà per alcuni giorni una delle tre linee per una manutenzione programmata. « In realtà – spiega a questo proposito Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi – De Luca è riuscito a far prorogare la data del fermo programmato, che era stato previsto in questi giorni, proprio per non far andare in crisi la raccolta ». Si attende che la città di Napoli e il suo popoloso hinterland si svuotino in vista della vacanze, cosa che potrebbe dare respiro a un sistema ormai visibilmente in affanno.



