“Il territorio dell’area nolana è stato liberato, nonostante l’indecente ritardo, da un mostro che per anni ha messo in pericolo la salute dell’ambiente e dei cittadini”: cosi il deputato e responsabile nazionale del dipartimento Sud di Forza Italia, Paolo Russo.
“La storia dell’Agrimonda deve insegnare quanto sia difficile programmare e portare a termine una attività di rimozione e di bonifica. In Italia siti come Bagnoli, Priolo, Porto Marghera e tanti altre sono tutte al palo. Impariamo da questi ritardi come migliorare la norma per garantire celerità efficienza e risultati. Troppe storie di ordinaria burocrazia rallentano ed impediscono, come nel caso dell’Agrimonda, le bonifiche. Non é pensabile che a rimediare possano essere sempre le fortuite circostanze, la caparbietà di amministratori locali e le sole azioni politiche, come accaduto per l’inserimento del deposito di fitofarmaci nel sito di interesse nazionale litorale domizio – flegreo ed agro aversano che ha poi favorito lo stanziamento di risorse”, conclude il deputato.






