Era diventato un volto conosciuto tra i giovani della Campania, grazie ai video virali realizzati con gli amici sotto la Galleria Umberto I di Napoli. Mario D’Inverno, tiktoker originario di Acerra, è morto dopo settimane di coma a seguito di un incidente stradale avvenuto ad aprile. Lavorava in una ditta di fuochi d’artificio, ma la sua vera passione era far sorridere gli altri, come dimostrava ogni giorno sui social.
Il suo profilo TikTok era seguito da migliaia di persone che apprezzavano il suo spirito leggero, la sua allegria contagiosa e il legame forte con il territorio. Mario non si limitava a ballare o scherzare: mostrava anche la sua vita quotidiana, le amicizie vere, l’amore per la sua compagna e la gioia per l’arrivo imminente della loro bambina. Un lieto evento che purtroppo non potrà vivere.
Faceva parte dell’AMDA Squadra Annunziata, gruppo tradizionale di Acerra in cui rivestiva il ruolo di battente. La sua partecipazione era appassionata, sentita, come tutto ciò che faceva. “La tua presenza è stata luce. E continuerà a guidarci”, si legge in un post diffuso dal gruppo.
In queste ore sono tantissimi i messaggi di affetto che stanno arrivando, da chi lo conosceva personalmente e da chi lo aveva solo visto in qualche video ma ne aveva subito colto l’umanità. La sua morte lascia un vuoto non solo nella sua famiglia, ma in un’intera generazione che attraverso TikTok aveva trovato in lui un volto amico.
Un ragazzo semplice, solare, che amava la vita. E che resterà nel cuore di chi lo ha conosciuto, anche solo attraverso uno schermo.



