Somma, inaugurazione della mostra “formă – formae” di Raimondo Coppola

Data:

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: 

formă – formae

Raimondo Coppola | a cura di Dario Benvenuto

Progetto promosso e organizzato da Tramandars

con il supporto dellassociazione

Amici del Casamale APS

Inaugurazione: domenica 18 gennaio 2026, ore 17.30

Sede: Putéca spazio espositivo dellAssociazione Tramandars

Borgo Casamale, Via Nuova n. 1, Somma Vesuviana (NA)

Contatti: tramandars@gmail.com | +39 349 583 8248

LAssociazione Tramandars apre le porte alla mostra formă – formae di Raimondo Coppola, a cura di Dario Benvenuto, presso lo spazio Putéca nel cuore del Borgo Casamale. Linaugurazione si terrà domenica 18 gennaio 2026, a partire dalle ore 17.30.

Il progetto si sviluppa come un processo artistico relazionale e multispecie, dove la ricerca visiva dialoga con pratiche di laboratorio e il coinvolgimento diretto della comunità. La mostra è organizzata in due fasi complementari un momento di attivazione e uno di osservazione invitando il pubblico a partecipare alla trasformazione delle opere.

Tre microambienti realizzati dallartista costituiscono il cuore dellesposizione. Due di essi saranno attivatiattraverso la contaminazione con campioni raccolti sul Monte Somma, esperienza documentata dalla fotografa Rosalba Avventura. Il terzo, di dimensioni maggiori, coinvolgerà direttamente il pubblico, invitato a toccare lopera e a contaminarla con i microrganismi presenti sulle proprie mani. Un gesto semplice ma potente, che mette in relazione pubblico, ambiente e opera, sottolineando il valore della partecipazione e lattenzione per il paesaggio circostante.

formă – formae esplora letimologia del termine formaattraverso unazione condivisa e partecipativa, in cui lopera non è mai un esito definitivo, ma un campo aperto di possibilità. La forma diventa traccia di sequenze temporali, culturali e biologiche: una morfologia di problemi, risposte e trasformazioni continue.

Da qui la scelta di esporre forme di vita, non oggetti. Lopera emerge come risultato di un processo co-creativo, unazione collaborativa tra specie umane e non umane, dove le regole naturali delle forme microscopiche sfuggono a schemi consueti e condizionamenti.

Il progetto è stato possibile grazie alla sinergia e allimpegno di più figure professionali: si ringrazia per il coordinamento delle attività collaterali per Tramandars Maria Maione; e per la realizzazione delle strutture espositive Ruggiero Esposito e tutto il team  LR_designer.

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