Controllati e sanzionati anche altri locali, a Procida, a Pozzuoli e a Napoli.
Nell’ambito dei servizi rientranti nel programma operativo teso a garantire una “estate 2016 tranquilla” alla cittadinanza, i carabinieri del Nas di Napoli hanno effettuato numerosi controlli presso esercizi commerciali interessati dall’afflusso turistico in determinate località della nostra provincia, ma anche tesi alla salvaguardia delle fasce cosiddette deboli, come i giovani, nell’ambito della campagna denominata “binge drinking”, avente lo scopo di arginare il fenomeno dell’uso di sostanze alcooliche da parte di minori. In questo quadro, sono stati registrati i seguenti risultati. Ad Acerra, presso il centro sportivo “Curacao”, gestito da “Eurocalcetto Village s.a.s.”, di cui e’ legale responsabile P. L., di 35 anni, sono stati sequestrati 19 chili di prodotti alimentari detenuti in cattivo stato di conservazione. E a Procida, in via Vittorio Emanuele, presso la rosticceria “il Rusticotto”, di cui è titolare E. F., di 33 anni, personale del Nas di Napoli, unitamente a quello della locale stazione carabinieri, ha proceduto al sequestro giudiziario di circa 15 chili di prodotti a base di carne bovina ed avicola, sempre perché detenuti in cattivo stato di conservazione. Infine, nel corso del servizio di controllo in campo nazionale disposto dal comando carabinieri per la tutela della salute sul fenomeno del “binge drinking”, volto a prevenire l’abuso di alcol da parte di minori, i militari del Nas di Napoli, hanno complessivamente ispezionato 15 obiettivi, dei quali i tre sotto elencati non sono risultati in regola per “omessa esposizione della tabella che riproduce valori di alcolemia distinti per sesso” e per “la mancanza dell’apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico”. Ecco i locali segnalati alle autorità competenti: risto Bar “Q8”, con sede a Pozzuoli, in via Campi Flegrei; risto bar “Eni caffé’”, con sede a Pozzuoli, in via Domitiana, e il longe-bar “Caracciolo uno”, con sede a Napoli, in via San Giacomo.



