lunedì, Aprile 20, 2026
19.4 C
Napoli

Volla. Il “papocchio” dei locali abusivi del Parco Palladino

Fari accesi sull’intricata questione dei locali abusivi del parco Palladino [Parte prima]

Agli inizi di luglio del 2013 nel "Parco Palladino", di Via Filichito a Volla, i Carabinieri del DDA eseguono un blitz in uno dei garage del primo fabbricato. Seguono arresti, per spaccio di droga e possesso d’armi, e sequestro del locale. Questo episodio provoca il sollevamento del coperchio della "pentola del papocchio", perché si scopre che il locale dove è stato eseguito il blitz è stato affittato senza contratto.

A Volla il "Parco Palladino", intitolato all’omonimo costruttore-proprietario, è uno dei più vecchi . Viene costruito alla fine degli anni settanta e comprende 182 appartamenti di cui 70 venduti a privati cittadini e 115 al Comune di Napoli. (Attualmente 117 appartamenti sono di proprietà di privati cittadini e 75 del Comune di Napoli).

Agli inizi di giugno 1974 il sig. Antonio Palladino chiede una licenza edilizia per la realizzazione di cinque fabbricati, di quattro piani ciascuno. Il progetto prevede al piano terra dei porticati, all’ultimo piano un tetto spiovente. Dopo una settimana la Commissione Edilizia (CE) del Comune di Volla rilascia la concessione. Dopo quattro mesi il Palladino presenta una seconda richiesta per ottenere una licenza per costruire un fabbricato per civili abitazioni. Il 16 novembre il Sindaco del Comune di Volla vidima la prima concessione e autorizza la costruzione di un fabbricato per civili abitazioni composto da un piano seminterrato, un piano rialzato e 3 piani, per un altezza totale di m. 15.

Nella prima decade del febbraio 1976 il Palladino chiede all’amministrazione un "Coordinamento Edilizio", in base all’art. 85 del R. E. (licenza edilizia n. 1672), di "costruzione di fabbricati per civili abitazioni e servizi". Agli inizi di maggio la CE del Comune di Volla esamina la pratica. Il 18 maggio, il Palladino nella "Disciplinare" (contratto con l’amministrazione) assume gli impegni, con obblighi e prescrizioni, risultanti dalle norme tecniche di attuazione dello strumento urbanistico vigente e formulati dalla commissione edilizia. Il 3 giugno la CE esprime parere favorevole per la realizzazione dell’intervento edilizio. Sta nascendo il "Parco Palladino".

Dopo venti giorni il Palladino richiede un’altra licenza per la costruzione di un altro fabbricato industriale da adibirsi a deposito e vendita di materiali edilizi. Il 15 luglio la CE esamina la pratica e il 26 dello stesso mese esprime parere favorevole. Intanto, il costruttore, invece di attenersi ai progetti, realizza, all’ultimo piano, delle mansarde abusive. L’8 giugno 1977 scatta la "Prima Denuncia" dei Vigili Urbani di Volla al Pretore di S. Anastasia per "costruzione abusiva dei piani attici". L’11 novembre i piani attici vengono acquisiti a patrimonio indisponibile del Comune.

Il 19 aprile 1978 l’ing. E. Radice, per conto del Palladino, redige un certificato di collaudo dei fabbricati che viene registrato, il 22 dello stesso mese, presso l’ufficio del Genio Civile Regione Campania (n. 6439) . Il 28 agosto il Notaio Tafuri notifica un atto di trasferimento delle opere di urbanizzazione primaria effettuate, senza corrispettivo, a favore del Comune di Volla. Il 21 aprile 1979 scatta la seconda denuncia dei Vigili Urbani di Volla al Pretore di S. Anastasia per "la tompagnatura del porticato con ricavo di locali da destinare ad abitazioni o commercio". In altre parole, i palazzi, nella loro parte inferiore, invece di essere costruiti in maniera aperta con dei porticati, vengono chiusi "abusivamente" e trasformati in locali adibiti a garage e ad altre attività, commerciali o artigianali.

Dopo un mese, il 21 maggio, il Sindaco del Comune di Volla chiede all’Ufficio Tecnico di eseguire degli accertamenti. Il 14 maggio viene emessa ordinanza di demolizione (n. 358). Il responsabile dell’ Ufficio Tecnico, completato il sopralluogo, scrive nella relazione (prot. 3350): "… i fabbricati del parco Palladino dovevano essere costituiti da un piano porticato di m 2.60 di altezza, in gran parte liberi da tompaganture perimetrali, da 4 piani sovrastanti e da un tetto di copertura a 4 falde su l’intera superficie … sul luogo ho riscontrato che i fabbricati sono costituiti da un piano terra di altezza m 4.25 – 4.30 circa, tompagnato lungo il perimetro con blocchetti e con zoccolatura in marmo, da 4 piani sovrastanti ed al posto del tetto a 4 falde spioventi per l’intera superficie esiste un piano attico a copertura piana che occupa una superficie di circa il 50% del totale terrazzo di copertura…

Per quanto riguarda il fabbricato di cui alla licenza n.1502, non ricadente nel coordinamento dell’amministrazione, ho rilevato che mentre sui grafici di licenza il piano terra doveva essere interrato per circa un metro, in realtà esso è stato realizzato col calpestio a livello del terreno circostante … In difformità ho rilevato l’esistenza di due corpi terranei sottostanti via Filichito aventi le dimensioni planimetriche rispettivamente di m 5.25 x 13.15 e 7.20 x 5.78, le altezze dal piano di campagna sottostante la via Filichito di m 2.95 e 3.20 rispettivamente. Non mi è stato possibile rilevare la destinazione d’uso o le funzioni a cui sono destinati detti corpi terranei perché chiusi …".

Il 28 maggio la Pretura di Sant’ Anastasia, visti gli atti nella loro successione cronologica, dispone il sequestro degli immobili e nomina custode “il sindaco del comune di Volla in persona di chi attualmente ne riveste la carica, perché ne curi la custodia e la conservazione, completando all’uopo, ove del caso, i fabbricati rendendo funzionali all’uso cui sono od appaiono destinate le singole unità immobiliari ed il parco nel suo complesso, secondo i criteri e le modalità ritenute più eque e giuste dal custode nominato, in relazione alla qualità della funzione pubblica da lui rivestita”.

La Pretura “ordina il sequestro dei cinque fabbricati eseguiti da Palladino in Volla alla via Filichito in virtù della licenza edilizia 1672/76. Delega per le operazioni di sequestro il sig. comandante dei Carabinieri di Cercola che vi procederà coadiuvato dai vigili urbani di Volla” e nomina custode giudiziario dei beni il sindaco pro-tempore del comune di Volla. Il 29 maggio, i Carabinieri di Cercola emettono il Verbale di Sequestro del "Parco Palladino", e lo consegnano al Sindaco pro-tempore di Volla che viene nominato "Custode Giudiziario" .

Nello stesso giorno, con una Delibera di Giunta, il Comune, essendo proprietario di n. 5 piani attivi acquisiti al patrimonio indisponibile, si costituisce parte civile nella vertenza contro Antonio Palladino e nomina l’avvocato difensore.
 

In evidenza questa settimana

Sant’Anastasia, “Progetto CIVICO Italia” ufficializza il sostegno al candidato sindaco Mariano Caserta

Riceviamo dal Comunicato stampa Progetto Civico Sant’ Anastasia e...

Comunità Laudato Sii, “Un anno senza Papa Francesco: cosa resta del suo pontificato”

Riceviamo dal referente della Comunità Laudato Sii e pubblichiamo   Ad...

Lutto nel Vesuviano: morto improvvisamente il maestro Gianni Sallustro

Fondatore dell’Accademia Vesuviana del Cinema e del Teatro e...

Arte e fraternità nel nome di San Francesco: al via il percorso itinerante in Campania

Nel 2026 ricorrono gli ottocento anni dalla morte di...

Guerra al pezzotto, i bar scoperti a trasmettere partite illegalmente

La lotta al pezzotto entra nel vivo con un’operazione...

Argomenti

Comunità Laudato Sii, “Un anno senza Papa Francesco: cosa resta del suo pontificato”

Riceviamo dal referente della Comunità Laudato Sii e pubblichiamo   Ad...

Lutto nel Vesuviano: morto improvvisamente il maestro Gianni Sallustro

Fondatore dell’Accademia Vesuviana del Cinema e del Teatro e...

Guerra al pezzotto, i bar scoperti a trasmettere partite illegalmente

La lotta al pezzotto entra nel vivo con un’operazione...

Violenza cieca a Marigliano: 17enne accoltellato, feriti anche padre e zio

  Momenti di tensione e violenza a Marigliano, dove una...

Abusi su donna disabile, due arresti a Napoli: indagini partite dai video

  Un’indagine complessa e delicata ha portato all’arresto di due...

Related Articles

Categorie popolari

Adv