La sezione nolana del partito democratico ha organizzato un confronto pubblico nel quale sono state tracciate cinque linee di intervento con cui dare vita al programma elettorale. All’incontro ha partecipato il deputato Massimiliano Manfredi.
Parte da cinque proposte il programma elettorale del centro-sinistra nolano. In vista delle comunali della prossima primavera e, prima ancora, delle primarie del 9 marzo, il PD ha promosso ieri, domenica 19 gennaio, un incontro pubblico per discutere di cinque linee di intervento con cui affacciarsi al ricambio nel palazzo di città.
Ad introdurre l’assemblea, tenutasi nella Sala dei Mutilati di Nola, il segretario cittadino del PD, Francesco Pierno e l’onorevole Massimiliano Manfredi, deputato del partito democratico. "Il nostro impegno va nella definizione di un nuovo percorso politico che riporti al centro dell’attenzione la città di Nola – ha dichiarato Francesco Pierno – Abbiamo individuato cinque temi da cui partire per rilanciare questa città, ferma nell’immobilismo e nell’assenza progettuale: la riqualificazione urbanistica, il ritorno dell’università, la valorizzazione dell’associazionismo, l’ammodernamento della macchina burocratica e la tutela della salute dei cittadini".
Alle tracce di discussione sono seguite le proposte. Una politica urbanistica organica, orientata agli interessi della città, è stata la risposta motivata da Guido Grosso a un orientamento datato che ha reso "Nola mai padrona del suo territorio, cresciuta solo nella componente residenziale", come ha lui stesso dichiarato. Il controllo del territorio e una crescita guidata anche dai criteri di qualità e bellezza completano la proposta del PD Nola, che in tale ambito punterà a rimediare alle degradanti condizioni di Piazza d’Armi.
Il ritorno dell’università Parthenope, dopo l’addio del 2011 indotto dagli alti costi di gestione della sede nolana, è il secondo punto di intervento, proposto da Antonio Russo; all’idea, da qualche tempo in caldo tra i vertici dell’ateneo napoletano, di localizzare a Nola un corso di laurea triennale in scienze dell’amministrazione, dovrà far fronte, secondo Russo, uno sforzo condiviso delle amministrazioni del territorio, per il quale la città bruniana non potrebbe tirarsi indietro.
Terza proposta il rilancio dell’associazionismo locale, dando maggiore spazio e voce a quelle realtà volontaristiche concretamente impegnate nel sociale, come le Caritas parrocchiali, promotrici di una seconda esperienza invernale di ricovero notturno per i poveri, o i gruppi di cittadini impegnati nel monitoraggio della sempre critica situazione dell’ospedale di Nola, come ha fatto presente Luigi Pappalardo. L’accessibilità totale alla macchina burocratica comunale è stata invece la proposta presentata da Raffaella Mauro, giovane avvocato che i rumors vorrebbero candidata PD alle primarie del 9 marzo.
"Non ci si può nascondere dietro la tecnicità del bilancio o di altri meccanismi amministrativi – ha dichiarato Mauro – La legalità esiste attraverso la trasparenza, alla possibilità per il cittadino di impugnare un atto conoscendo i limiti di tempo e di motivazione. Il profilo dei dirigenti, i giudizi attribuitigli, le consulenze, i dati relativi al personale potrebbero essere conosciuti attraverso uno strumento informatico alla portata di tutti". A discutere del quinto ed ultimo tema, riguardante la salute dei cittadini, Massimiliano Manfredi, componente al Parlamento della commissione ambiente, territorio e lavori pubblici e della commissione d’inchiesta sul fenomeno delle mafie.
"Il nostro obiettivo è un’operazione verità – ha dichiarato Manfredi – Abbiamo bisogno di una classe dirigente autorevole, che sia in grado di difendere gli interessi di questo territorio e che eviti che il dramma dei rifiuti tossici diventi elemento di pubblicità e ricchezza per altri soggetti. Un tempo c’erano le imprese che facevano contratti con la camorra per sversare i propri rifiuti, oggi invece stiamo assistendo a fenomeni criminali di natura diversa. Roghi, microdiscariche di amianto sono figli di un’economica sommersa che produce a nero e sversa a nero".
"Auguro una serena competizione elettorale e un percorso di generosità collettiva perché con la sinergia istituzionale le cose si fanno e si evitano speculazioni. Dobbiamo evitare che ammazzino il futuro dei nostri figli anche sotto il profilo economico", ha poi concluso il deputato.

