Chiuso il ballottaggio con 8364 voti per Catapano e 4588 per Ambrosio. Il consiglio comunale sarà composta da 10 consiglieri alla maggioranza, 4 all’opposizione di Ambrosio e 2 ai giovani di Vocenueva.
La campagna elettorale durante l’ultima settimana aveva dato il peggio di se. Accuse infamanti erano volate fra i due campi avversi del centro destra sangiuseppese fino all’epilogo del doppio comizio di venerdì scorso quando Catapano (foto) aveva tentato di portare la barra al centro della moderazione del linguaggio cercando di parlare solo dei programmi futuri e di come attuarli mentre i suoi avversari, oramai consapevoli dell’imminente sconfitta, si sono lasciati andare sia dal punto di vista politico che morale.
Forse quel comizio pieno di ingiurie non ha fatto altro che allontanare molti indecisi dai seggi. Ma poi la calda domenica di sole,la vittoria del Napoli e forse anche la voglia di cambiare qualcosa hanno visto allungarsi le code nei seggi fino a sera. Code che sono riprese lunedì mattina con un ulteriore 17% di elettori che si sono recati ai seggi nonostante la giornata lavorativa. E già dallo sfoglio delle prime 50 schede si è capito che qualcosa non funzionava come sempre: Catapano aveva un margine quasi doppio verso lo sfidante, un silenzio opprimente ha avvolto i seggi e l’unica voce udita era quella dei presidenti che scandivano sempre lo stesso cognome "Catapano" e solo ogni tanto quello di "Ambrosio".
All’ultima scheda c’è stato un sospiro liberatorio, pure il presidente e gli scrutatori, che dovrebbero essere super partes, hanno sorriso all’indirizzo dei pochi rappresentanti di lista presenti. Il bisogno di voltare pagina con un certo modo di far politica è oramai una strada in discesa. Ma una certa politica non si è smentita fino all’ultimo,nonostante che le liste collegate ad Ambrosio al primo turno avessero totalizzato ben 5877 voti,al ballottaggio non si è superata quota 4588 per il candidato sindaco,segno che la spaccatura vista sul palco venerdì sera fra i consiglieri del PDL e il loro leader è insanabile. Un comportamento da censurare senza se e senza ma.
Verso le 17, quando cioè i dati erano oramai certi, un lungo corteo è partito da via G. Ammendola, sede del comitato elettorale di Catapano, ed ha raggiunto piazza Garibaldi dove il neo sindaco ha tenuto un discorso a caldo per ringraziare tutti coloro che hanno sostenuto la sua battaglia elettorale. Fra il pubblico abbiamo notato il coordinatore politico delle 5 liste, Pietro Ferraro, che sulla trasparenza amministrativa ha dichiarato:
"Il primo atto di questa amministrazione sarà quello di rendere pubblici tutti gli atti del comune. Il sito Web del Comune sarà sempre consultabile, compreso l’archivio. E’ nostra intenzione coinvolgere le associazioni e i semplici cittadini nella gestione del bene comune. Abbiamo bisogno del sostegno di tutti per cambiare, rilanceremo la raccolta differenziata sul modello di Mercato San Severino". Luigi Miranda, ingegnere esperto in energia rinnovabile, raggiunto per telefono: "Ora è presto per parlare di squadra di governo, appena saremo pronti partiremo con la giunta e l’obbiettivo prioritario è il coinvolgimento delle associazioni sui problemi ambientali".
Fra i primi problemi del futuro consiglio comunale ci sarà la nomina del presidente del consiglio che, deontologia politica affida alla minoranza, ma che fino ad ora è sempre stato appannaggio della maggioranza secondo le teorie di dominio assoluto praticate dalla passata gestione. Oggi la maggioranza che fa capo a Catapano potrebbe assegnare questo posto al vero vincitore morale di questa tornata elettorale, Agostino Casillo, che senza appoggi politici in un paese di centro destra ha totalizzato 3831 voti. Un successo che per un soffio ha sfiorato il ballottaggio.
E per concludere il nuovo consiglio comunale. Per la maggioranza: Boccia Giovanni voti 111, Menzione Giuseppe 183, Andreoli Tommaso 397, Ementato Andrea 252, Miranda Luigi 251, Ambrosio Filomena 150, De Lorenzo Aniello 519, Archetti Lorenzo 443, Ghirelli Enrico 214, Parente Roberto 176. Per il PDL:Ambrosio Antonio candidato sindaco, Ambrosio A. Agostino voti 817, Santorelli Francesco 490, Zurino Nunzio 336. E infine Agostino Casillo candidato sindaco e Antonio Borriello voti 224. Adesso non resta che la convocazione del primo consiglio comunale. La Commissione Straordinaria, intanto, martedì 13 ha indetto un pubblico incontro nella sala consiliare per salutare i cittadini.

