Una grande festa della musica, della creatività e dei valori condivisi ha animato oggi l’Auditorium Camara del Sermig di Torino in occasione di MITO per la Città, la rassegna che porta la grande musica sul territorio. Oltre 600 alunni delle scuole primarie torinesi, accompagnati dai loro docenti, hanno riempito la sala negli appuntamenti del mattino per assistere alle rappresentazioni de “La fiaba del Gatto Meone: armonie di cuore e di coraggio”, l’opera didattico-teatrale in forma di musical a cura dell’Associazione Musicale Assoflute.
L’iniziativa, promossa nell’ambito del festival MITO SettembreMusica, è un progetto della Città di Torino, realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Piemonte, e organizzato dalla Fondazione per la Cultura Torino.
Lo spettacolo, pensato per avvicinare le nuove generazioni al linguaggio espressivo del musical e della musica jazz, unisce una narrazione avvincente ad un’esecuzione musicale dal vivo e ad elementi visivi di grande impatto.
In una suggestiva ambientazione tra le colline umbre, la storia si snoda attraverso i ricordi di nonna Gioconda — interpretata con maestria e sensibilità dall’attrice e conduttrice Veronica Maya — che racconta alla nipotina Elena le vicende di due sorelle dagli opposti caratteri: la dolce e gentile Anna e la vanitosa Gemma. Inviata dalla madre a recuperare la “padella magica” custodita nella casa-zucca del misterioso Gatto Meone, Anna sceglie di aiutare i topolini amici del gatto e viene premiata con un dono prezioso; Gemma, mossa dall’invidia e dall’egoismo, subisce una trasformazione punitiva. Soltanto attraverso il reale pentimento e il dono dei propri abiti ai più bisognosi, Gemma ritroverà la serenità, trasformandosi con la sorella in una “piccola aiutante del Gatto Meone”.
Nato da un’idea di Lucia Alunni, autrice del testo, con le musiche originali composte dal M° Catello Milo e sotto la direzione artistica di Fabio Angelo Colajanni (Presidente di Assoflute), il musical affronta temi senza tempo quali l’empatia, l’altruismo e l’importanza del sostegno reciproco.
Ad accompagnare la voce di Veronica Maya e dei cantanti co-protagonisti Anna Maria Milo e Alessandro Camilli è stata la travolgente esecuzione dal vivo che ha visto sul palco Lucia Alunni al flauto e ottavino, Emanuele Geraci al clarinetto, Gaetano Lo Bue al fagotto, Catello Milo al pianoforte, Roberto De Marinis al basso e Alessandro Calabretta alla batteria.
«Portare un’opera in forma di musical nell’ambito di un festival prestigioso come MITO per la Città e all’interno di una cornice simbolica come il Sermig è stata un’emozione indescrivibile», hanno sottolineato gli organizzatori e la direzione artistica. «Vedere l’entusiasmo, l’attenzione e i sorrisi di circa 600 bambine e bambini conferma l’importanza di investire nella cultura e nel linguaggio musicale come strumenti di crescita e formazione umana.»
Il progetto de “Il Gatto Meone”, concepito con un format versatile capace di adattarsi sia ai palcoscenici teatrali sia ai contesti educativi, proseguirà il suo percorso nelle scuole attraverso schede di ascolto e percorsi didattici interdisciplinari ideati per gli insegnanti, permettendo di coltivare in classe i semi di gentilezza ed espressione artistica piantati durante lo spettacolo.
