Oggi l’incontro in Vaticano. Le mamme saranno accompagnate a Roma da alcune centinaia di abitanti delle province martoriate dai rifiuti tossici.
A gennaio era stato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a ricevere le mamme della mattanza, donne sconvolte dalla scomparsa dei propri bimbi, tanti, troppi nella province di Napoli e Caserta.
Piccoli innocenti uccisi dal male che non lascia scampo, soprattutto quando aggredisce in tenera età. Angeli in terra violati dall’avidità di chi ha occultato i veleni sotto casa nostra e dei cosiddetti colletti “rispettabili” che hanno protetto questi traffici di morte. Intanto ora è papa Francesco a voler dare un segnale forte per ricordare una tragedia che è in pieno svolgimento, che non s’arresta nonostante decreti, promesse e militari a presidiare non si sa bene che cosa. Oggi infatti il pontefice riceverà le mamme dei piccoli strappati al loro amore. Con loro un gruppo di attivisti della cosiddetta Terra dei Fuochi.
Papa Francesco aveva già dato nei mesi scorsi alcuni segnali nella direzione di voler tenere viva l’attenzione su questa vicenda terribile. A Pasqua, poi, ha anche voluto dedicare un momento della via Crucis in ricordo delle vittime dell’ecomafia. Un gesto importante che non è stato dimenticato.
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